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Facciamo
attenzione ai souvenir (07/06/2000)
Un
rapporto dell'Università dell'Arizona pubblicato dal Giornale
dell'Associazione Medica Americana pone l'attenzione sugli oggetti
prodotti dai nativi d'America che in seguito ad analisi fatte
conterrebbero tracce d'arsenico e altri pesticidi. Il pericolo maggiore lo
correrebbero i bambini che entrando in contatto con questi oggetti
potrebbero inavvertitamente ingerirne delle piccole dosi, comunque
pericolose. La contaminazione da arsenico usato per preservare questi
oggetti d'origine organica può comportare pericoli ulteriori con
l'esposizione a lungo termine in aree di stoccaggio per gli alimenti o
attraverso la manipolazione durante i cerimoniali. I musei stessi usano
mercurio, DDT e altre sostanze pericolose per conservare tali manufatti.
Le tribù si sono viste restituire più di 400 oggetti che hanno come
caratteristica l'utilizzo, per la loro realizzazione, di pelle, vegetali,
gusci di cereali e altri materiali apparentemente innocui.
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