Nutrirsi
è uno dei principali istinti delluomo (così come di tutti gli esseri viventi)
finalizzato a mantenere vitali tutti gli organi e le funzioni del corpo. Si capisce dunque
quanto sia importante avere un apparato digerente ben funzionante affinché tutte le
sostanze nutritive utili vengano assorbite, per arrivare poi al sangue e da esso
trasportate in ogni cellula dellorganismo. Se da un lato si sta sempre più
riscoprendo collettivamente il grande valore che lalimentazione ha in funzione sia
preventiva sia curativa di molte malattie, dallaltro stanno purtroppo aumentando le
cosiddette "patologie digestive", come la dispepsia, la gastrite, lulcera,
tantè che hanno raggiunto il numero di 13 milioni le visite mediche effettuate ogni
anno in Italia per questi disturbi. In questo articolo vedremo dapprima le cause di queste
malattie con le rispettive cure che la medicina ufficiale offre, quindi come le medicine
alternative (o parallele) possono aiutare luomo a riequilibrare lalimentazione
e la funzione digestiva.
La funzione digestiva. La
maggior parte degli alimenti che luomo mangia è trasformata in composti semplici
affinché possano giungere, attraverso il sangue, alle cellule del corpo e qui essere
assorbite per produrre energia utile alle molteplici funzioni vitali. La responsabile
principale di questo processo è la funzione digestiva caratterizzata da molti organi che,
insieme, formano lapparato digerente. Essi sono:
bocca ed esofago La bocca quando riceve gli alimenti riduce il loro volume masticando e con la saliva,
sostanza che contiene lenzima emilasi utile a scomporre il cibo in costituenti detti
di base (proteine - zuccheri - grassi). Con la deglutizione il "bolo" alimentare
passa nellesofago che lo spinge nello stomaco attraverso una sorta di valvola
chiamata cardias. Questa valvola si apre verso lo stomaco impedendo in genere la risalita
sia del cibo sia dei succhi gastrici;
stomaco In questorgano il cibo subisce lazione dei succhi gastrici principalmente
costituiti da acido cloridrico, atti a demolire soprattutto le proteine e rendere
assorbibili alcuni minerali, tra cui il ferro;
intestino Attraverso unaltra valvola, il piloro, il cibo entra nel primo tratto intestinale,
il duodeno, dove è sottoposto allazione dei succhi pancreatici e della bile. Dopo
il duodeno cè poi il lungo tratto dellintestino tenue (circa 6 metri) dove
avviene gran parte dellassorbimento delle sostanze nutritive; infine si trova il
colon (o intestino crasso), dove vengono assorbiti lacqua e i minerali e dove segue
leliminazione dei prodotti di scarto (feci);
bile Proveniente dal fegato (o dalla cistifellea dove si accumula) la bile è un composto
indispensabile allassorbimento del colesterolo e delle vitamine;
succo pancreatico Secreto dal pancreas, il succo pancreatico è ricco di enzimi (lipasi, amilasi), sostanze
utili alla digestione di grassi, proteine e zuccheri.
I principali disturbi
digestivi. Normalmente lapparato digerente svolge il suo notevole lavoro quasi senza
dare segni di sé. Quando però il sistema, in una o più parti, si ammala, manda segnali
come dolore, bruciore, gonfiori, "sensazioni di peso", nausea, vomito,
inappetenza. Vediamo quali sono le principali malattie o disfunzioni dellapparato e
quindi le cause, gli esami diagnostici e la terapia indicata dalla medicina ufficiale.
Come
curare la dispepsia
E questo un termine
medico indicante in generale una difficoltà digestiva che si presenta più o meno
frequentemente durante o dopo i pasti principali e caratterizzata da senso di gonfiore,
pesantezza di stomaco, lieve o modica nausea, eruttazioni, bocca amara, alitosi e, non
raramente, sonnolenza, mal di testa, irritabilità e diminuzione delle prestazioni
intellettive come lattenzione, la concentrazione, la memoria. Il medico, quando ha
davanti una persona sofferente di dispepsia, cerca di escludere malattie come la gastrite
e lulcera perché questa molte volte la caratterizza e di solito vengono prescritti
i seguenti esami:
pasto opaco E una soluzione di solfato di bario (opaco ai raggi X) che viene fatta ingerire alla
persona come mezzo di contrasto prima di effettuare una radiografia dellapparato
digerente. Con questo esame si può evidenziare una gastrite, unulcera e la
motilità dello stomaco.
ecografia
delladdome superiore Con questo esame si valutano sia parte dello stomaco,
sia la cistifellea ed il fegato per escludere la presenza di calcoli che, a volte, non
danno segno di sé con le caratteristiche coliche ma, appunto, con la dispepsia.
esofago - gastro -
duodenoscopia E una tecnica diagnostica con cui, attraverso fibre ottiche
flessibili introdotte dalla bocca, è possibile esplorare visivamente esofago, stomaco e
duodeno (primo tratto dellintestino).
esami del sangue Amilasi e lipasi sono gli enzimi da dosare nel sangue per valutare la funzionalità
pancreatica, il dosaggio del ferro e la conta dei globuli rossi danno indicazione della
capacità dello stomaco di favorire o no lassorbimento del minerale e una
conseguente anemia; infine i valori della funzionalità epatica danno indicazioni su come
questorgano sia in grado di formare correttamente la bile.
Ph metriaesofagea Con una piccola sonda posizionata dalla bocca nello stomaco e collegata ad uno strumento
registratore si valutano nelle 24 ore, mentre una persona conduce la sua vita normale, le
variazioni dellacido cloridrico. Questo esame si effettua perché molte dispepsie
possono essere dovute ad una diminuzione dellacidità gastrica.
Cause. Una volta escluse, con
gli esami descritti, malattie come gastrite ed ulcera, la dispepsia viene in genere
classificata come "disfunzionale" cioè dovuta a più fattori:
fattori alimentari Sicuramente tra i più importanti fattori causanti dispepsia sono da riferirsi sia a
qualità e quantità degli alimenti sia a modalità dassunzione degli stessi non in
equilibrio con i ritmi dellorganismo.
fattori emotivi Da numerosi studi sembra che i fattori emotivi, quali ansia e collera trattenuta, siano
una delle componenti che favoriscono la dispepsia. Pare infatti che in alcune persone lo
stomaco sia come unantenna di ricezione privilegiata attraverso cui si
"scaricano" le tensioni piuttosto che, invece, modalità di comportamento
relazionale per esempio, la parola, il movimento.
Terapia. Nonostante la cura della dispepsia si attui soprattutto con
un riequilibrio dello "stile di vita", esistono farmaci che intervengono sulla
motilità gastrica e per favorire lazione degli enzimi digestivi. In genere sono
farmaci da utilizzare per "cicli" temporali perché hanno effetti collaterali
spiacevoli.