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Ancora
semi contaminati OGM in Europa (06/06/2000)
La
recente scoperta di geni modificati nei semi di ravizzone dei raccolti
europei ha messo in evidenza la necessità di valutare più attentamente
le metodologie d'analisi e di certificazione della presenza di OGM nei
prodotti alimentari. Secondo Jeffrey Smith, della Genetic ID, la
diffusione della contaminazione da OGM è un fatto risaputo da molto tempo
nel settore. Nell'edizione dell'ultima settimana del New Scientist sono
stati riportati i risultati delle analisi effettuate dalla Genetic ID nel
1999 inerenti 20 lotti di semi di mais provenienti da quattro aziende.
Solo otto lotti non contenevano OGM.
Secondo Greenpeace il 15 per cento del prodotto totale delle coltivazioni
di mais in Europa contengono OGM e anche Smith avverte che il seme di
mais, subendo diversi livelli di contaminazione, può essere venduto come
non modificato geneticamente anche se in realtà lo è.
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