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Denominazione

Grana Padano

Associazione richiedente

Nome: Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano
Indirizzo:
Via T. da Cazzaniga, 9/4 - 20121 MILANO
Composizione: Produttore/Trasformatore

Tipo di prodotto

Formaggio.

Descrizione del prodotto

Formaggio di latte di vacca, semigrasso, a pasta cotta, a lenta maturazione di forma cilindrica a scalzo leggermente convesso o quasi diritto con facce piane leggermente orlate, usato da tavola o da grattugia.

Area geografica
L'intero territorio delle provincie di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino, Vercelli, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Milano, Pavia, Sondrio, Varese, Trento, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza, Ferrara, Forlì, Piacenza, Ravenna e contigui comuni in provincia di Mantova e di Bologna, formanti un'area continua.

Storia ed origine del prodotto
Il formaggio fin dall'antichità originario della Val Padana ha sempre avuto un rilievo notevole per qualità e per volume di produzione. Etimologicamente il nome "Grana" richiama la peculiare caratteristica morfologica della pasta che si presenta a tessitura granulare. Storicamente, si è andato affermando l'uso, congiuntamente al nome Grana, di aggettivi riferiti a zone della pianura Padana da dove proveniva il prodotto, che nel tempo hanno dato luogo ad una univoca denominazione geografica Padano.

Metodo di ottenimento
Il latte, lasciato riposare e parzialmente scremato per affioramento, viene coagulato con aggiunta di caglio di vitello, la cagliata viene quindi rotta in granuli fini e cotta fino a quando i granuli diventano elastici, segue l'immissione in stampi per almeno 48 ore e quindi la salamoia; la fase di maturazione naturale in ambienti idonei dura da uno a due anni.

Legame con l'ambiente geografico
I fattori naturali sono connessi con le condizioni climatiche della zona di produzione, favorevole all'abbondanza e alla qualità dei foraggi destinati all'alimentazione delle lattifere.
Per i fattori umani, si segnala che il prodotto caseario ha mantenuto sostanzialmente immutate nel tempo le caratteristiche intrinseche, legate all'uso di tecniche consolidate e alla presenza storica di manodopera altamente specializzata.

Struttura di controllo
Nome: Ministero delle Risorse Agricole, Alimentari e Forestali - Ispettorato Centrale Repressione Frodi.
Indirizzo:
Via XX Settembre, 20 - 00187 ROMA.
Nome: Consorzio per la Tutela del Formaggio Grana Padano affidatario di incarico di vigilanza
Indirizzo: Via T. da Cazzaniga, 9/4 - 20121 MILANO

Etichettatura

Il prodotto è individuato, a norma delle specifiche disposizioni internazionali, da appositi contrassegni.

EVENTUALI CONDIZIONI IN FORZA DI DISPOSIZIONI NAZIONALI:
Legge n.125/54 e D.P.R. 22.9.1981; DD.P.R. 30.10.1955, n.1269 e 26.1.1987, D.P.C.M. 4.11.1991; D.M. 23.3.1957 di affidamento di incarico di vigilanza all'Ente consortile sulla produzione ed il commercio del formaggio "Grana Padano".

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