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Una recente ricerca ha dimostrato gli effetti negativi delle diete ed in generale delle imposizioni restrittive in campo alimentare attuate dalle madri sulle proprie figlie. Il dottor Leann Birch del Dipartimento per gli Studi sullo Sviluppo Umano e Familiare dell'Università di Park ha osservato che i problemi di sovrappeso infantile, fino ad oggi, sono stati ritenuti problemi di carattere genetico, come se il comportamento familiare non contasse nulla.
Lo studio, pubblicato su American Journal of Clinical Nutrition, è il primo che si occupa di questa questione nei bambini in età prescolastica e i risultati dimostrano che controlli eccessivi nell'alimentazione non producono l'effetto di aiutarli a sviluppare una maggiore coscienza riguardo all'assunzione di cibo, piuttosto il contrario.
La ricerca ha analizzato 197 madri di razza bianca e rispettive figlie. Coloro che hanno dichiarato di essere a dieta erano portate a controllare in maniera più rigorosa l'alimentazione delle proprie figlie, con la conseguenza che queste ultime avevano la tendenza ad ingrassare.
Ma allora cosa può fare un genitore per aiutare i propri figli a darsi una disciplina alimentare? Le soluzioni suggerite dalla ricerca sono di vario tipo: fare uso di alimenti che contengono poche calorie come frutta e vegetali, ma che sazino di più; dare una corretta informazione riguardo alle porzioni cosicché i bambini imparino a non esagerare e i genitori a quantificare i bisogni alimentari dei propri figli.
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