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In occasione della firma dell'accordo tra l'Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente e il Ministero delle Finanze per il controllo degli OGM in Italia, è stato stilato l'elenco delle coltivazioni geneticamente modificate.
Sono 250 i campi e 589 le sperimentazioni autorizzate e si concentrano principalmente nelle province di Bologna e Cremona, seguite da Bergamo e Ferrara. Il mais e la barbabietola da zucchero sono le coltivazioni GM più diffuse in Italia. Ma l'elenco più interessante è quello delle regioni denominate "OGM-free", quelle, vale a dire, che non hanno in corso nessuna coltivazione sperimentale, come Sardegna, Calabria, Abruzzo, Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta.
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