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Non è una questione da puristi, ma da persone per bene.
Siamo seri. E' come chiedere di chiamare oro anche l'ottone perché è un metallo giallo che luccica. E non c'entra la percentuale ammessa, non si può essere un po' disonesti o un po' vergini.
E' l'ennesimo tentativo di imbroglio, perché vuol dire spacciare un prodotto più povero per uno più ricco, vendendolo ad un prezzo minore in concorrenza con il prodotto vero, a scapito del consumatore che non riceve ciò che crede di aver acquistato.
E a danno di chi, con serietà e costi superiori, consegna ciò che ha promesso.
E una volta autorizzato da una legge l'imbroglio pretende di non essere più tale.
La prova dell'imbroglio è anche nella libertà di non dichiarare a chiare lettere sulla confezione la cosa. Anche questo non ha giustificazione.
Siamo onesti. Vendiamo pure questi altri prodotti, ma chiamiamoli in modo diverso, tale da non indurre in confusione l'acquirente. Diversamente non irritiamoci se ci sentiamo chiamare imbroglioni.
E chi avvalla con una legge l'imbroglio, certo non è né più onesto, né più serio. E tradisce il mandato degli elettori che non l'hanno certo incaricato di far sì che sia imbrogliato.
Viva l'Europa Unita dei Cornuti e
Mazziati!
P.S.
In questi prodotti è anche permesso usare componenti
transgeniche.
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