|
Le scelte che verranno prese durante il Millennium Round avranno enormi conseguenze sulla vita di tutti noi. Molto maggiori di quanto non si immagini. E rischiamo di uscirne "cornuti e mazziati". Mi spiego.
Da una parte abbiamo abbiamo i rappresentanti degli U.S.A. con il compito di difendere gli interessi di industrie ed agricoltori, con questi ultimi concentrati a produrre sempre di più, a prezzi sempre più bassi. Dall'altra parte i delegati europei si preoccupano degli stessi problemi, ponendo però l'accento più sulle produzioni di qualità, più tipiche del vecchio continente. Australia, Canada cercano a loro volta di mettersi in condizione di poter trarre i maggiori benefici economici possibili. E così pure gli altri paesi.
E' ovvio e giusto cercare di trarre i maggiori benefici possibili da una trattativa sostanzialmente economica. Ma questa volta le decisioni che verranno prese coinvolgeranno anche la nostra salute, e potranno avere conseguenze imprevedibili che nessuno sa se e come potranno essere fronteggiate. E non si tratta di isterismo, ma di cercare di evitare i pericoli non necessari, e soprattutto non scelti, perché in tutta questa storia, i cittadini di ogni paese sono esclusi al momento di decidere. Normale, abbiamo delegato altri a fare ciò. Ma sembra che qui siano tutti preoccupati solo dei soldi (stupendi, indispensabili) ma a tutti i costi, senza porsi minimamente le domande che ci stiamo ponendo e che, come noi, milioni di persone si pongono.
Per quanto riguarda la tutela dei cibi tipici o di qualità come certi formaggi, salumi, l'olio di oliva, il miele, il cioccolato, i funzionari ed i politici dell'Unione Europea hanno dimostrato di preoccuparsi molto più degli interessi di grossi gruppi industriali che non di quelli che pagano loro lo stipendio, cioè noi. Forse non è solo superficialità e disattenzione, e questi sono gli uomini che dovrebbero difendere i nostri interessi, in senso lato, al Millennium Round.
Noi tutti abbiamo comunque almeno due modi per farci sentire e condizionare le scelte dei nostri delegati e di chi li influenza.
Il primo usando l'arma del non-acquisto nei confronti di chi non rispetta i nostri diritti.Il secondo facendoci sentire dai media. Ricordiamoci che quando sono sollecitati da molte voci, normalmente le riportano e qualcosa succede.
I topi ballano, è qui la festa. Gatti, è ora di svegliarsi.
|