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Wto:
Millennium Round (30/11/1999)
Le
scelte che verranno prese durante il Millennium Round avranno enormi
conseguenze sulla vita di tutti noi. Molto maggiori di quanto non si
immagini. E rischiamo di uscirne "cornuti e mazziati". Mi
spiego.
Da una parte abbiamo abbiamo i rappresentanti degli U.S.A. con il compito
di difendere gli interessi di industrie ed agricoltori, con questi ultimi
concentrati a produrre sempre di più, a prezzi sempre più bassi.
Dall'altra parte i delegati europei si preoccupano degli stessi problemi,
ponendo però l'accento più sulle produzioni di qualità, più tipiche
del vecchio continente. Australia, Canada cercano a loro volta di mettersi
in condizione di poter trarre i maggiori benefici economici possibili. E
così pure gli altri paesi.
E' ovvio e giusto cercare di trarre i maggiori benefici possibili da una
trattativa sostanzialmente economica. Ma questa volta le decisioni che
verranno prese coinvolgeranno anche la nostra salute, e potranno avere
conseguenze imprevedibili che nessuno sa se e come potranno essere
fronteggiate. E non si tratta di isterismo, ma di cercare di evitare i
pericoli non necessari, e soprattutto non scelti, perché in tutta questa
storia, i cittadini di ogni paese sono esclusi al momento di decidere.
Normale, abbiamo delegato altri a fare ciò. Ma sembra che qui siano tutti
preoccupati solo dei soldi (stupendi, indispensabili) ma a tutti i costi,
senza porsi minimamente le domande che ci stiamo ponendo e che, come noi,
milioni di persone si pongono.
Per
quanto riguarda la tutela dei cibi tipici o di qualità come certi
formaggi, salumi, l'olio di oliva, il miele, il cioccolato, i funzionari
ed i politici dell'Unione Europea hanno dimostrato di preoccuparsi molto
più degli interessi di grossi gruppi industriali che non di quelli che
pagano loro lo stipendio, cioè noi. Forse non è solo superficialità e
disattenzione, e questi sono gli uomini che dovrebbero difendere i nostri
interessi, in senso lato, al Millennium Round.
Noi
tutti abbiamo comunque almeno due modi per farci sentire e
condizionare le scelte dei nostri delegati e di chi li influenza.
Il primo usando l'arma del non-acquisto nei confronti di chi non rispetta
i nostri diritti.
Il secondo facendoci sentire dai media. Ricordiamoci che quando sono
sollecitati da molte voci, normalmente le riportano e qualcosa succede.
I
topi ballano, è qui la festa. Gatti, è ora di svegliarsi.
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