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La Commissione Europea pone l'accento sull'inconsistenza dei risultati nei test di laboratorio che hanno come oggetto gli OGM contenuti negli alimenti. Lo afferma Guy Van den Eede dell'Istituto per la Salute e la Protezione del Consumatore (IHCP) e ricercatore senior della Commissione Europea alla conferenza di Genova: le contaminazioni in laboratorio possono inficiare i risultati dei test nella ricerca di OMG. Secondo il ricercatore i test sono molto sensibili alla presenza di OGM, riescono a rilevarne lo 0.01 %, ben più difficile è distinguere tra le varietà approvate e non nelle diverse parti del mondo. Van den Eede è comunque ottimista, è solo questione di apportare miglioramenti all'apparecchiatura di laboratorio e i test per rilevare OGM diventeranno più accurati.
Per approfondire la questione dei test:
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