|
Gli agricoltori inglesi si vedono costretti a distruggere i raccolti di ravizzone ottenuti dalla semina di semenze provenienti dalla società Advanta Seeds, pur non sapendo se il prodotto a loro venduto contenga o meno OGM. La Advanta Seeds, infatti, aveva dichiarato che l'uno per cento delle semenze che aveva prodotto e già messo in commercio era geneticamente modificato, impossibile naturalmente separarlo dal restante novantanove per cento.
Il governo inglese ha consigliato agli agricoltori di distruggere i raccolti così ottenuti, senza però pensare ad un risarcimento per la perdita cui sarebbero andati inevitabilmente incontro.
La stima della perdita, per i 500 coltivatori inglesi riforniti dalla Advanta Seeds, raggiungerebbe i tre milioni di sterline, ma c'è ancora da valutare il danno in Francia, Germania, Svezia e Lussemburgo.
|