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La filiale francese della società Advanta, che poco tempo fa aveva venduto semenze GM provenienti dal Canada ai coltivatori di Inghilterra, Germania, Svezia e Lussemburgo, ha deciso di rimborsare parte della perdita derivata dalla distruzione dei raccolti agli inconsapevoli agricoltori francesi e probabilmente la stessa azione sarà intrapresa nei confronti dei coltivatori inglesi.
Si tratta di un'iniziativa prettamente commerciale, nessuna legge, infatti, imporrebbe all'Advanta di pagare l'indennizzo rifiutato persino dai governi dei paesi coinvolti.
La società chiede, però, alla Comunità Europea di rendere più chiare le leggi a proposito dei contenuti GM nelle semenze, poiché attualmente la normativa interessa i prodotti, ma non le semenze, che contengono OGM in una quantità superiore all'1%, con l'obbligo di indicarne la presenza sull'etichetta da parte dei produttori.
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