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In Francia scoperte nuove semenze GM
(28/06/2000)
Oltre a quelle della società Advanta, la Francia aveva individuato la presenza di OGM in una partita di semenze proveniente dagli Stati Uniti già lo scorso Dicembre. La notizia giunge dal segretario di stato per i diritti dei consumatori, Marylise Lebranchu.
Era, infatti, stata confermata, in seguito a test eseguiti dal governo francese, la presenza di OGM permessi nella Comunità Europea, di OGM non consentiti e di un terzo di provenienza sconosciuta, nella partita appartenente alla società Golden Harvest.
Ovviamente, secondo la società, la presenza di OGM nel carico considerato può ritenersi del tutto accidentale e così bassa da non creare preoccupazione.
Ora la Francia corre il rischio di dover costringere i propri agricoltori
a distruggere i raccolti di mais in seguito alla notizia della presenza di
tracce di OGM non approvati per la produzione in una partita di semenza.
Gli esperti hanno constatato che la partita incriminata contiene meno
dell'1% di OGM, ma è sarebbe già stata seminata su ben 4.800 ettari in
tutta la Francia.
Il giornale "Sud-Ouest" ha reso noto che i semi di mais
analizzati contengono alcuni OGM che sono legali nella Comunità Europea,
alcuni la cui produzione non è ancora permessa e alcuni non identificati.
I coltivatori, che non erano a conoscenza della composizione dei semi a
loro venduti, sono le prime vittime del caso e non devono essere
penalizzati, sottolineano le associazioni degli agricoltori.
Il governo francese e la Commissione Europea dovrebbero fare chiarezza
sulle leggi in vigore in materia di semenze e fissare dei limiti comuni a
tutta l'Europa.
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