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Gli
OGM sono pericolosi per la salute: è ora di informarsi (19/05/2000)
Sentiamo
spesso negare la pericolosità dei cibi geneticamente modificati da parte
di ricercatori, medici o divulgatori, ed essendo ormai ricca la
documentazione sui danni provati e su quelli probabili derivati dall'uso
di OGM è normale porsi una domanda: perchè questi signori negano
l'evidenza scientifica? La documentazione non manca, basta volerla
trovare. Ecco l'ultimo esempio divulgato.
Luciano Pecchiai, Primario patologo emerito dell'Ospedale dei bambini
Vittore Buzzi di Milano, in un articolo sul Corriere della Sera del 17
maggio, da un esempio sulle intolleranze alimentari. Premesso che gli OGM,
in quanto sostanze nuove, possono suscitare intolleranze, considera il
fenomeno del forte incremento della diffusione del morbo celiaco
(intolleranza al glutine). Nei decenni passati colpiva 1 bambino ogni 1000
- 2000 nati, mentre oggi il rapporto è di 1 ogni 100 - 150.
"La ragione di questo incremento è dovuta al fatto che il
frumento è stato geneticamente modificato (da diploide a tetraploide a
esaploide) e poi nanizzato e ora si vuole introdurgli il gene della
fissazione dell'azoto atmosferico, come le leguminose." Esistono poi
due Direttive della Cee (5/96 e 36/98), recepite dall'Italia con il D.P.R.
128/99, secon cui "è fatto divieto di utilizzare OGM per gli
alimenti destinati ai lattanti ed ai bambini fino ai tre anni".
Questa norma vuole tutelare la salute dei bambini considerando che le
intolleranze s'instaurano più facilmente nei primi anni di vita.
In
queste pagine, chi vuole, potrà trovare ulteriori fonti per approfondire
l'argomento.
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