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Il
Governo USA annuncia: niente più etichette sui cibi geneticamente
modificati (04/05/2000)
Vista
la crescente opposizione ai cibi transgenici da parte di consumatori
scienziati e governi di molti stati nel mondo, il Governo degli USA ha
annunciato che non sarà più necessario indicare nelle etichette la
presenza di OGM. Proprio così. I cibi senza GM potranno però avere
un'etichetta che segnala questa assenza, ma con l'obbligo di pubblicare
sulla stessa etichetta un controannuncio della famosa Food and Drug
Administration che dichiara che tra i cibi GM e gli altri non vi è
differenza.
L'ultimo spunto ad avere portato a questo annuncio potrebbe essere la
decisione della McDonald's e della Frito-Lay di eliminare ingredienti
geneticamente modificati dalle patatine.
Jane Henney, responsabile della FDA ha dichiarato che, secondo i loro
studi, i cibi transgenici sono sicuri quanto gli altri, e che le nuove
leggi servono a rassicurare il pubblico sulla innocuità di tali prodotti.
Per
comprendere la sensatezza o meno di queste ultime affermazioni invitiamo
il lettore a scorrere i titoli a sinistra di questa pagina dove, volendo,
potrà trovare indicazioni ed approfondimenti, anche scientifici, di
prim'ordine.
Per comprendere l'annuncio del Governo USA, invece, consideriamo il forte
peso delle Società che producono OGM sul finanziamento dei partiti USA e
l'atteggiamento di grande rispetto nei confronti del popolo.
In
ogni caso, essendo il mercato il vero grande padrone di tutta questa
situazione, tutto può succedere, e la sostanziale "semplicità"
di questo fatto lascia poi, alla fine, aperte tutte le opzioni.
Pensando
all'atteggiamento un po' spocchioso di taluni attori di questa commedia,
non so perché, mi viene in mente una tipica frase dialettale
veneta:"Magna e tasi, mona!", e, visto il trend mondiale sul
tema OGM, l'annuncio del Governo USA mi fa ricordare un'altra frase tante
volte sentita, pronunciata con grande serietà e profonda enfasi:"
Fai la cosa giusta!".
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