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Caffeina
contro il Parkinson (02/06/2000)
Da
Atlanta la notizia che la caffeina possa incidere sulla prevenzione
del morbo di Parkinson, né da notizia il Dottor G. Webster Ross sul
Journal of the American Medical Association (JAMA). Sono serviti 30
anni di studi su 8.000 giapponesi (d'età compresa tra i 45 e i 68
anni) per scoprire che chi beve più di tre tazze al giorno di caffè
ha cinque volte meno probabilità di ammalarsi, ma non è ancora
chiaro il meccanismo con cui la caffeina riesca a bloccare la
malattia, anche perché non si conosce con esattezza perché ci si
ammala di Parkinson. La ricerca mette in evidenza come l'assunzione di
caffeina sia associata ad una minore incidenza di contrarre il morbo
rispetto a chi non ne assume affatto, ma lo studio necessita di
ulteriori approfondimenti.
Per maggiori approfondimenti: www.parkinson.org/coffee.htm
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