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L'Agenzia
per la Sicurezza Alimentare Francese, l'AFSSA, chiede di bandire l'uso di
interiora di bestiame nella catena alimentare (23/05/2000)
L'AFSSA
raccomanda di eliminare dall'alimentazione gli intestini, la milza e
il timo tratti da bestiame nato prima del 1 Maggio 1999. Questo si
aggiunge al divieto di fare uso di carni provenienti da bestiame
inglese. La proibizione porterebbe, oltre alla crisi del settore
dell'industria di lavorazione della carne, ad un cambiamento delle
abitudini alimentari, questo però contribuirebbe a diminuire il
rischio di contaminazione da morbo da mucca pazza (BSE) per cui non
esistono ancora cure efficaci. Mentre poi in Gran Bretagna il numero
di casi di BSE è in diminuzione, in Francia è in crescita,
nonostante i tentativi di limitare la portata del fenomeno.
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