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UK:
rischio mucca pazza in alcuni petti di pollo olandesi (24/05/2002)
Le proteine bovine
scoperte ieri nei petti di pollo di alcune società olandesi
sollevano il rischio di BSE anche in queste carni.
La scoperta è stata effettuata dagli ispettori dell'Autorità per
la sicurezza alimentare irlandese (FSAI) che hanno effettuato, su
richiesta dei loro omologhi inglesi della FSA, dei test su 30
campioni di polli provenienti da società i cui polli, all'inizio
di quest'anno, erano stati trovati con proteine di maiale.
Gli scienziati del FSAI hanno riscontrato 17 campioni contenenti
DNA estraneo e la maggior parte era accompagnato da false
dichiarazioni circa i contenuti.
Gli esperti hanno ipotizzato che la presenza di DNA estraneo fosse
dovuta ai processo usato dagli allevatori olandesi chiamato "tumbling",
che prevede di fare aumentare la quantità di carne del pollo
aggiungendo acqua, additivi o collagene idrolizzato.
La tecnica dell'idrolisi comporta proteine estratte da parti
animali che potrebbero essere troppo vecchie per essere inserite
nella catena alimentare. L'estrazione è completata chimicamente o
ad alte temperature che non distruggono il prione associato con la
BSE.
In molti campioni
è stata anche trovata più acqua di quanto dichiarato ed additivi
non chiaramente specificati.
Per saperne di più:
http://www.fsai.ie |