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Salmoni
trangenici: L'American
Society of Ichthyologists and Herpetologists
chiede uno stop alla creazione e commercializzazione (19/10/2000)
Durante
il congresso annuale tenutosi il 20 giugno 2000 a La Paz, in Mexico,
L'American Society of Ichthyologists and Herpetologists ha approvato un
importante testo sui salmoni transgenici, che è stato inviato a 24
agenzie governative americane e canadesi.
"
Premesso che le ricerche in corso indicano un calo di salubrità ed anormalità
nei salmoni nei quali sono stati introdotti geni non appartenenti alla
specie (salmoni transgenici) e
premesso
che è provata l'alta incidenza di fuga dei salmoni allevati dalle loro
gabbie e
premesso
che i salmoni alterati con un maggior numero di geni della crescita e con
altri geni sono un pericolo per le popolazioni di pesci naturali, in
quanto potenziali inquinanti genetici che portano ad un indebolimento
dello stato di salute e
premesso
che i salmoni transgenici possono rappresentare un pericolo nei confronti
dei pesci nativi, molti dei quali sono minacciati ed aggrediti da questi
potenziali predatori e competitori transgenici,
di
conseguenza si decide che l'American Society of Ichthyologists and
Herpetologists richieda a:
United
States Food and Drug Administration,
Environmental Protection Agency
Department of the Interior
Department of Agriculture
Department of Commerce
ed alle competenti Agenzie Statali così come al
Canadian Federal and Provincial agencies,
di
istituire un sistema di supervisione responsabile che regoli lo sviluppo
dei pesci transgenici.
L' American Society of Ichthyologists and Herpetologists sostiene con
forza una moratoria riguardo la creazione e commercializzazione di
salmonidi fino a che non sia realmente dimostrato che questi pesci non
avranno assolutamente possibilità di accesso alle acque naturali, né per
caso, né intenzionalmente.
Si
sottolinea che riconosciamo chiaramente il problema della fame nel mondo e
la necessità di lavorare per risolvere le crisi alimentari, ma, le prove,
dimostrano chiaramente che i salmonidi transgenici non rappresentano una
soluzione né efficace, né ecologicamente sicura di questi problemi.
Si
suggerisce quindi che vengano anche stanziati adeguati fondi indirizzati
alla sostenibilità dei sistemi acquatici quali investimenti finalizzati
alla risoluzione."
Sull'argomento
vedi anche: Pesci
transgenici: un rapporto di Greenpeace mette in luce i rischi
(03/02/2000)
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