|
Alimenti:
un marchio DOC per garantirne la sicurezza (15/05/2002)
Sta per essere
siglato tra Fipe-Confcommercio e Ministero della salute un
protocollo d'intesa sulla sicurezza alimentare in base al quale
nei ristoranti italiani sarà presente un marchio 'DOC' che
certifichi la salubrità del cibo che viene servito. Il progetto,
è stato illustrato il 13 maggio in occasione del convegno
Confcommercio a Lucca.
"L'obiettivo
del protocollo - ha spiegato il Ministro della salute, Girolamo
Sirchia - è dare sicurezza ai consumatori e valorizzare le
imprese italiane. I nostri prodotti gastronomici sono conosciuti
ed apprezzati in tutto il mondo e dobbiamo difenderli, anche degli
attacchi che possono arrivare dall'Unione europea come dimostrato
dalla vicenda del cioccolato. Noi facciamo parte dell'Europa, ma
dobbiamo guidare le scelte e non seguirle".
"La salute - ha rilevato il Ministro - non è rappresentata
soltanto dalle pillole. Star bene vuol dire anche mangiare bene:
basti pensare che l'alimentazione scorretta costa 10 miliardi di
euro all'anno al servizio sanitario nazionale".
"Il protocollo con Fipe-Confcommercio - ha proseguito- mira
così ad arrivare ad una certificazione di qualità per tutta la
catena alimentare, dal produttore al consumatore: e' importante,
in particolare, la tracciabilità del prodotto, sapere, cioè, da
dove proviene".
"Inoltre - ha aggiunto Sirchia - bisognerà puntare anche ad
informare i cittadini sulla corretta alimentazione e fra qualche
mese partirà una grande campagna nazionale d'informazione
dedicata a questo tema. L'obiettivo è convincere gli italiani a
mangiare meno e meglio".
"Con l'accordo
con il Ministero della salute - ha detto il presidente di
Confcommercio, Sergio Bille' - puntiamo a dare ai ristoratori la
possibilità di essere parte attiva di un processo che mira al
benessere del consumatore". |