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USA:
il 68% degli americani
ritiene che il marchio di prodotto biologico significhi maggior sicurezza
e più rispetto per l’ambiente (14/02/2001)
Da documenti della Organic Consumer Association: un’indagine del giugno 2000 condotta dal National Centre for Public Policy
rivela che il 68% degli americani ritiene che il marchio di prodotto biologico significhi maggior sicurezza e più rispetto per l’ambiente.
Per questo motivo 10 milioni di consumatori hanno acquistato prodotti biologici per un valore di 8 miliardi di dollari.
Sulla base del trend europeo, l’associazione indica che il 30% dell’agricoltura Usa sarà biologica per il 2010.
Sempre dai paper del’associazione:
- Uno studio realizzato nel 1999 dall’Environmental Working Group ha rilevato che
milioni di bambini statunitensi assumevano con la dieta quantità pericolose di pesticidi neurotossici e cancerogeni.
- Recenti ricerche hanno dimostrato che gli antibiotici aggiunti di routine ai mangimi zootecnici per assicurarsi una maggior crescita degli
animali, stanno creando patogeni resistenti, che si trasmettono all’uomo che consuma i prodotti animali.
- Il Center for Disease Control ammette che annualmente negli Usa si registrano almeno 76 milioni di intossicazioni alimentari (listeria,
salmonella, E-coli, ecc.) Secondo le statistiche governative, la maggior parte dei bovini è contaminata con e-coli 0157 H7, oltre il 90% del
pollame è affetto da campylobacter e il 30% da salmonella. Ma non è documentato nessun caso di carne e pollame biologici contaminati: non
c’è quindi da stupirsi se il consumatore si sta sempre più orientando al prodotto biologico. Secondo le statistiche governative, quello biologico
è il settore che registra il maggior tasso di crescita e di redditività.
- Un sondaggio realizzato per Novartis nel 1997 ha rivelato che il 54% dei consumatori USA preferirebbe che l’agricoltura biologica diventasse
la forma prevalente di produzione alimentare, in contrapposizione con quella chimica intensiva o biotecnologica.
(Organic Consumer Association)
( Dal Bollettino di
informazione per le Aziende Biologiche di Roberto
Pinton)
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