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Duro
colpo per la Monsanto in Brasile (10/07/2000)
Il
gigante del settore delle biotecnologie, Monsanto Co., ha subito una
dura sconfitta da parte dell'IDEC, l'organizzazione brasiliana per la
protezione del consumatore, che un anno fa l'aveva chiamata in causa
per aver proceduto alla vendita di semi di soia senza aver effettuato
preventivamente uno studio sull'impatto ambientale. La corte
brasiliana ha vietato alla Monsanto di vendere semi di soia GM in
Brasile.
Il Brasile ha una buona reputazione nella produzione di coltivazioni
naturali, il suo rifiuto di produrre e importare prodotti GM gli ha
permesso, in questi ultimi anni, di acquisire una clientela esclusiva
sia in Asia sia in Europa, nonostante il contrabbando di varietà GM
sia stimato intorno al 10% della produzione nazionale.
Nel prossimo futuro si prevede che il Brasile approvi l'importazione
di mais GM, uno dei prodotti la cui coltivazione non soddisfa la
domanda interna.
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