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Il gigante del settore delle biotecnologie, Monsanto Co., ha subito una dura sconfitta da parte dell'IDEC, l'organizzazione brasiliana per la protezione del consumatore, che un anno fa l'aveva chiamata in causa per aver proceduto alla vendita di semi di soia senza aver effettuato preventivamente uno studio sull'impatto ambientale. La corte brasiliana ha vietato alla Monsanto di vendere semi di soia GM in Brasile.
Il Brasile ha una buona reputazione nella produzione di coltivazioni naturali, il suo rifiuto di produrre e importare prodotti GM gli ha permesso, in questi ultimi anni, di acquisire una clientela esclusiva sia in Asia sia in Europa, nonostante il contrabbando di varietà GM sia stimato intorno al 10% della produzione nazionale.
Nel prossimo futuro si prevede che il Brasile approvi l'importazione di mais GM, uno dei prodotti la cui coltivazione non soddisfa la domanda interna.
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