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Energia
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Energie rinnovabili: sogniamo con i numeri.
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Quantità annua di
energia che il sole fornisce alla terra
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10 24 Joule
-
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Consumo energetico annuo
mondiale
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10 20 Joule
=
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Surplus
energetico
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10 4
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Ciò significa che la
quantità di energia che il sole fornisce alla terra è 10.000 volte più
grande dell'energia consumata ogni anno dalle attività dell'uomo.
Ora consideriamo che
l'efficienza media dei sistemi fotovoltaici attualmente utilizzati (comprensiva delle
perdite di impianto) sia pari a 1%.
Per assurdo coprendo
l'intera superficie del pianeta con pannelli fotovoltaici otterremmo una
quantità di energia 100 superiore al consumo annuo totale.
Quindi possiamo stimare
che utilizzando una superficie pari ad un centesimo della superficie
terrestre saremmo in grado di raggiungere teoricamente l'autosufficienza energetica.
Si tratta comunque di
una superficie molto vasta 600.000 kmq pari a circa 2 volte la
superficie dell'Italia.
Questo utopistico
calcolo ipotizza che i consumi energetici rimangano costanti.
Su questo argomento l'establishment scientifico è abbastanza diviso:
c'è chi sostiene che
i consumi energetici cresceranno a causa dell'aumento della popolazione e del
raggiungimento di un livello di benessere generale più alto
e chi invece ritiene
che i consumi energetici diminuiranno in quanto tutti gli impianti tecnologici utilizzati
dall'uomo tenderanno a migliorare molto la loro efficienza.
D'altro canto si è
presa ad esempio come unica fonte rinnovabile il fotovoltaico che converte energia
solare in energia elettrica, ma in molti casi è più conveniente
convertire l'energia solare in calore con un'efficienza
notevolmente più alta (per esempio quando si deve riscaldare l'aria o l'acqua che
circolano negli edifici).
E' molto più
conveniente utilizzare il sole anche per illuminare naturalmente gli ambienti
in cui viviamo (ovviamente di giorno) invece di utilizzare l'energia
elettrica per convertirla in luce con rendimenti bassissimi.
L'energia solare è un energia
diffusa a bassa intensità e sempre disponibile in tutto il pianeta anche
se con intensità diverse :
semplificando - poca ai poli - molta
all'equatore.
Esistono poi altre fonti
rinnovabili ma concentrate come l'idroelettrico,
le biomasse, il geotermico che possono generare energia con
efficienze molto elevate.
Se infine aggiungiamo lo
sfruttamento del vento e delle maree possiamo capire che
raggiungere l'autosufficienza energetica con fonti rinnovabili non è poi un'ipotesi così
utopica.
Attualmente in Europa il
14.3% dell'energia prodotta proviene da fonti rinnovabili, di cui il 14.2% di tipo idroelettrico,
mentre solo il restante 0.1 % è generato da fotovoltaico ed eolico.
Secondo recenti studi
fatti da importanti istituti di ricerca, esiste in Europa la possibilità tecnica ed
economica di raggiungere entro il 2005 il 50 %
della produzione energetica attraverso fonti rinnovabili.
Gli ostacoli
principali da superare per arrivare a questo traguardo, sono la poca determinazione
dei vari Governi nell'attuare politiche efficaci a sostegno delle fonti rinnovabili, e
l'ostruzionismo delle compagnie petrolifere che temono di perdere potere e mercato.
Non è un caso che le
principali industrie produttrici di celle fotovoltaiche siano state acquistate
proprio dalle multinazionali petrolifere.
Il sole non è solo una
sorgente rinnovabile e pulita, ma anche democratica,
perché è di tutti, perché è gratis e
nessuno può controllarne l'erogazione chiudendone il rubinetto se non paghiamo la
bolletta.
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