Zucchero-Sugar

Un’alimentazione povera di zucchero influisce positivamente sulle malattie autoimmuni, secondo quanto scoperto dal Dr. Wanjun Chen del National Institute of Dental and Craniofacial Research, NIDCR.

La ricerca, realizzata sui topi, ha mostrato come dando loro da bere acqua zuccherata si attivavano cellule immunitarie che producono infiammazione.

Negli ultimi decenni l’alimentazione degli abitanti dei paesi occidentali ha visto crescere i contenuti di zuccheri, sale e grassi così come la diffusione delle malattie autoimmuni.

Secondo gli esperti l’alimentazione svolge un ruolo nelle malattie autoimmuni.

Ricordiamo che le malattie autoimmuni si sviluppano quando il sistema immunitario attacca i normali tessuti dell’organismo, questa risposta causa un’infiammazione e la graduale distruzione dei tessuti.

Ad esempio nel Morbo di Crohn le cellule immunitarie attaccano l’intestino.

Nella sclerosi multipla il sistema immunitario consuma la guaina protettiva dei nervi.

Gli scienziati non hanno le idee chiare sulle cause dell’autoimmunità, ma alcuni elementi indicano un possibile ruolo dell’alimentazione.

L’assunzione di molto sale stimola l’infiammazione e aggrava la patologia in modelli animali con sclerosi multipla.

Il Dr. Wanjun Chen del National Institute of Dental and Craniofacial Research NIDCR ha voluto approfondire l’eventuale influenza dello zucchero sull’autoimmunità, in particolare, sui topi, un modello di Morbo di Crohn e l’encefalomielite, un modello di sclerosi multipla.

I ricercatori hanno somministrato ad alcuni topi acqua naturale e ad altri acqua zuccherata, in quantità pari a quella delle bevande zuccherate consumate dagli esseri umani.

Rispetto ai topi che hanno assunto acqua naturale, quelli che hanno assunto acqua zuccherata hanno mostrato peggioramenti delle patologie.

In mouse models of Crohn’s disease, drinking sugary water led to more severe destruction of colon tissue (dark purple in image on bottom), compared to mice that drank normal water (top).Wanjun Chen, NIDCR

 

L’elevato apporto di zucchero ha portato ad un aumento dei livelli di una cellula immunitaria infiammatoria chiamata Th17 all’interno e intorno ai colon dei topi con colite e nel midollo spinale e nel cervello dei topi con encefalomielite autoimmune.

Si ritiene che le cellule Th17 svolgano un ruolo nella distruzione dei tessuti nelle malattie autoimmuni, tra cui il morbo di Crohn e la sclerosi multipla.

Per scoprire il modo in cui lo zucchero promuove l’attivazione delle cellule Th17, gli scienziati hanno esaminato il comportamento delle cellule immunitarie coltivate in laboratorio.

Lo zucchero è sembrato innescare l’attivazione di una molecola chiamata fattore di crescita trasformante-ß (TGF-ß) che, a sua volta, ha aumentato i livelli di cellule Th17.

Il blocco del TGF-ß in presenza di zucchero ha completamente interrotto la produzione di cellule Th17.

Un modello simile è stato osservato nei topi con colite.

Ulteriori esperimenti hanno rivelato che il TGF-ß, che è normalmente in uno stato inattivo, si attiva in presenza di zucchero attraverso piccole sostanze chimiche chiamate specie reattive dell’ossigeno (ROS).

Inquinanti ambientali, fumo di tabacco, radiazioni, alcuni farmaci e altri agenti possono innescare la produzione di ROS. Troppi ROS possono danneggiare il corpo.

Per saperne di più
Immunity
High glucose intake exacerbates autoimmunity through reactive oxygen species-mediated TGF-ß cytokine activation
Zhang D, Jin W, Wu R, Li J, Park S-A, Tu E, Zanvit P, Xu J, Liu O, Cain A, Chen W.
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National Institute of Dental and Craniofacial Research (NIDCR)
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The National Institutes of Health NIH
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Marco Dal Negro

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