Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci

Con un documento ufficiale gli endocrinologi riuniti nella Endocrine Society sollecitano una revisione da parte dell’Unione Europea dei criteri che regolano la presenza in pesticidi e biocidi di sostanze chimiche con effetto perturbante dell’attività ormonale perché non proteggono sufficientemente la salute pubblica.

I disruttori o interferenti endocrini (endocrine-disrupting chemicals, EDCs) sono sostanze chimiche che mimano l’azione degli ormoni nel nostro corpo, interferendo con la loro azione.

I disruttori endocrini concorrono negativamente allo sviluppo di patologie come il diabete, l’obesità, la formazione del sistema neurologico, i problemi sessuali e riproduttivi.

Gli esperti della Endocrine Society sono preoccupati perché i criteri finali della EU richiedono livelli troppo alti per stabilire che una sostanza chimica è un interferente endocrino ed i documenti guida creano ulteriori inutili barriere alla regolazione dei pericolosi disruttori endocrini.

I criteri riguardanti i biocidi saranno implementati con un documento guida rilasciato dalla European Chemicals Agency (ECHA) e dalla European Food Safety Agency (EFSA).

La Endocrine Society afferma che il riscontro di un effetto avverso che coinvolge gli ormoni o il sistema endocrino deve essere sufficiente per identificare una sostanza come disruttore/inteferente endocrino EDC.

Non dovrebbe essere richiesto un ulteriore studio dettagliato sui relativi meccanismi ed azioni.

Inoltre le nuove linee guida hanno un obbiettivo limitato: considerano solo quattro percorsi endocrini e non considerano altri percorsi che interferiscono con importanti funzioni quali il metabolismo, il peso corporeo o l’azione dell’insulina.

Le norme che regolano gli interferenti/disruttori endocrini EDC dovrebbero essere strutturate in modo da proteggere le popolazioni più vunerabili, come i feti, i bambini e gli adolescenti, da effetti irreversibili.

Gli interferenti/disruttori endocrini EDC si trovano in molti prodotti, compresi materiali che sono a contatto con gli alimenti, sostanze chimiche con cui sono fatti molti prodotti, giocattoli per bambini, cosmetici e prodotti per la cura personale.

Queste potenziali fonti di esposizione devono essere incluse nelle leggi dell’Unione Europea che riguardano i biocidi ed i pesticidi.

Nella sua presa di posizione, la Endocrine Society ha chiesto all’UE di rivedere la sua strategia del 1999 sugli interferenti/disruttori endocrini EDC in modo da tenere conto delle nuove informazioni scientifiche sviluppate negli ultimi anni e con l’obiettivo di ridurre al minimo l’esposizione a EDC pericolosi in tutto l’ambiente e nei prodotti di consumo.

Sono anche necessarie nuove indagini per comprendere meglio gli EDC, come l’esposizione influisce nei vari stadi della vita, compresa l’adolescenza.

Nuovi studi potrebbero spiegare come l’esposizione agli interferenti endocrini EDC influisce sulla funzione riproduttiva, ad esempio sul continuo calo del numero di spermatozoi.

L’Endocrine Society è la più antica e grande organizzazione di scienziati che si dedicano alla ricerca sugli ormoni e di medici che si occupano dei problemi legati agli ormoni, con più di 18.000 menbri in 122 paesi.

Per saperne di più sugli interferenti/disruttori endocrini
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Per saperne di più
Il documento ufficiale della Endocrine Society
ENDOCRINE-DISRUPTING CHEMICALS
IN THE EUROPEAN UNION
POSITION STATEMENT
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Endocrine Society
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Marco Dal Negro

 

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