Estratto di corteccia di salice e lombalgia: uno studio sull'American Journal of Medicine (24/01/2002)
Sono apparsi sulla rinomata rivista "American Journal of Medicine" i risultati di uno studio randomizzato a doppio cieco che ha analizzato gli effetti sortiti dall'estratto di corteccia di salice sulla lombalgia.
La corteccia di salice contiene la salicina, sostanza dalla quale viene sintetizzato l'acido acetilsalicilico, principio attivo dell'aspirina; scarso interesse era stato fino ad oggi dato a questo estratto seppur si fosse già a conoscenza delle sue proprietà analgesiche. Lo studio ha coinvolto 210 individui colpiti da intensi dolori lombari che sono stati suddivisi in tre gruppi: al primo sono stati somministrati 240 mg al giorno dell'estratto di corteccia di salice; al secondo soltanto 120 mg mentre al terzo un più banale placebo. L'efficacia del trattamento è stata considerata buona solo quando il soggetto, a distanza di non più di una settimana di cura, non accusava più alcun dolore.
I ricercatori hanno verificato che un notevole sollievo era riferito dai pazienti già nella prima settimana di somministrazione e ben il 39 per cento dei soggetti appartenenti al primo gruppo erano completamente guariti: negli altri gruppi le percentuali erano rispettivamente del 21 e del 6 per cento. Di tutti i soggetti trattati solo uno ha manifestato una reazione allergica alla sostanza e dunque l'estratto di corteccia di salice è indicato per trattare il mal di schiena escludendo qualsiasi effetto collaterale degno di segnalazione.