Passi in avanti nella cura della leucemia
(23/01/2002)
Vanno dai cinque ai seimila gli italiani, più adulti che bambini, che ogni anno sono colpiti dalla leucemia, forma di tumore che interessa le cellule presenti nel midollo osseo delegate a fabbricare il sangue. Oggi, a differenza di qualche anno fa, le possibilità di guarire sono aumentate grazie alla messa a punto di nuove terapie.
Una nuova possibilità di cura è il trapianto autologo che prevede un prelevamento del midollo osseo il quale viene "lavato" e successivamente reintrodotto nell'organismo dopo un ciclo di chemioterapia attuata con nuovi farmaci più potenti ma meno tossici dei precedenti. Grazie alla chemioterapia con anticorpi monoclonati - specializzati per combattere contro un solo antigene - e reinfusione delle cellule ematiche appartenenti allo stesso organismo, è possibile dare una speranza a molti più individui malati rispetto al passato.
Dal punto di vista farmacologico poi è in arrivo anche in Italia il Glivec, un innovativo farmaco per combattere la leucemia mieloide cronica.