Tonsille: nuove tecniche di intervento
(29/12/2000)
Sono ancora numerosi i bambini che necessitano di un intervento alle tonsille. Operazione sempre difficile da effettuare soprattutto in funzione del dolore e dei tempi di recupero post operatori spesso mal tollerati dai bambini per ovvi motivi, oggi queste problematiche vengono eliminate da nuove tecniche mini invasive.
La tonsillectomia viene oggi effettuata soprattutto per correggere problemi respiratori che possono determinare pericolosi episodi di apnea notturna; tuttavia si esegue, seppur in percentuale inferiore, anche in caso di ripetute tonsilliti, valutando sempre che le recidive non siano solo la spiacevole conseguenza di un primo episodio erroneamente curato. In caso di necessità assoluta di intervento, comunque, le tecniche alternative si propongono come la migliore soluzione per arrecare meno fastidi possibili ai piccoli pazienti.
Una di queste tecniche è costituita dal bisturi ad ultrasuoni che taglia il tessuto e contemporaneamente arresta il sanguinamento, garantendo il ritorno ad una normale alimentazione in sole 24 ore; una seconda possibilità è quella di intervenire con il laser ad argon che taglia e salda la ferita. Per concludere, una novità alternativa anche per gli adulti: le tonsille ingrossate si possono correggere con un apparecchio a radiofrequenza, metodica che "rinsecchisce" le tonsille ed effettuabile in anestesia locale.