|
La memoria del cuore
(27/12/2000)
Si chiama Michael Rosen, è americano e lavora presso la Columbia University di New York; è lui che ha dimostrato, dopo anni di intense ricerche, che il cuore può essere paragonato al cervello poichè come quest'ultimo ha una sua memoria. La sensazionale scoperta verrà pubblicata prossimamente sulla più prestigiosa ed attendibile rivista "Circulation".
L'illustre medico sostiene che il muscolo cardiaco, dotato di memoria da lui definita "cattiva" poichè in grado di registrare solo alcuni episodi, ricorderebbe una sequenza cardiaca che si discosta dal suo ritmico e regolare pulsare, come per esempio un'aritmia ventricolare, condizione grave che costituisce una seria minaccia per la salute; oppure l'installazione di un pace maker, corpo estraneo che inevitabilmente modifica il battito. Le ricerche si orienteranno ora alla valutazione della positività (o negatività) di questa memoria cardiaca poichè la memorizzazione delle irregolarità genera nelle cellule del cuore l'accumulo dell'ormone angiostatina II che può causare un aumento del rischio di aritmie.
E' stato altresì dimostrato che il ricordo cardiaco di "esperienze vissute" produce nel muscolo stesso effetti contrastanti con i farmaci somministrati al paziente; esistono tuttavia dei farmaci in grado di bloccare la memoria: gli esperti si chiedono ora se l'induzione di un'amnesia in tal senso possa realmente annullare i rischi delle patologie conseguenti.
Aggiungi
questo sito ai tuoi preferiti (aggiungi segnalibro):
premi il tasto Ctrl assieme al tasto D
Home
di Mybestlife - Salute -
Depressione - Sessualità
Ambiente - Gola
- Musica - Capirsi
- Ridere
Accademia del gioco dimenticato
- I
siti ospiti
Euroconvertitore
-
Cerca
Per la tua presenza in
Mybestlife.com clicca qui.
Copyright © 1998/2008 mybestlife.com tutti i diritti sono riservati
eccetto quelli già di altri
proprietari.
|