Alice

Amparanoia

Ani Di Franco

Antonella Ruggiero

Badmarsh & Shri

Baixinho

Beth Orton

Bjork

Bruce Springsteen

Carmen Consoli

Carmen Consoli

Claude Challe

Cornershop

Cranberries

Cristiano De Andrè

David Gray

Diana Krall

Dido

Elio e le Storie Tese

Faithless

Francesca Mineo

Françoiz Breut

Gabin

Gemma Hayes

Gianna Nannini

Goldfrapp

Hooverphonic

Jackson Browne

Jewel

Joe Strummer

Joe Zawinul

John Cale

John Mayer

Koop

Kristin Hersh

Kristin Hersh&Throwing Muses

Laurie Anderson

Le Vibrazioni

Macy Gray

Madredeus

Maria Pia De Vito

Mariza

Massimo Ranieri

Michael Franti

Moby

Natasha Atlas

Neffa

Negrita

Nitin Sawhney

Nitin Sawhney 2

Noa

Norah Jones

Orishas

Pat Metheny

Patrizia Di Malta

Pete Yorn

Rap

Res

Richard Ashcroft

Rokia Traoré

Rosalia De Souza

Rosana

Roy Paci & Aretuska

SA (Sound Alchemist) Robin Neko

Sarah Jane Morris

Scott4

Sergent Garcia

Shawn Colvin

Sheryl Crow

Simple Minds

Si*Sé

Subsonica

Tanya Donelly

The Folk Implosion

Vincente Amigo

 

Links

Cerca nel sito

 

 

 

 

Musica per i golosi

a cura di Francesca Mineo

 

 

 


John Mayer

L'intervista

<Sono cresciuto con il blues e per me è come un elmetto che ci si mette in testa prima di andare a 'combattere', prima di salire sul palco. Poi, dopo aver ascoltato tanto blues, mi sono reso conto che lo interpretavo in un altro modo, forse è l'approccio che è diverso>. 
John Mayer ha appena 25 anni, un andamento dinoccolato e un look anni Cinquanta, nelle camicie svolazzanti stile cocktail generation. Il suo disco d'esordio, già acclamato negli stati Uniti, è 'Room for square', una raccolta di tredici canzoni molto acustiche, dalle melodie curate e dagli arrangiamenti sofisticati. <Ho pensato a questo titolo perché mi piace pensare che nella vita c'è spazio per tutti e per tutto - dice John, cresciuto nel Connecticut e poi trasferitosi ad Atlanta, dove ha cominciato a suonare nei locali - Anche in musica non voglio essere intransigente, amo tutti i generi e tutti gli stili, ma ho scelto di crescere come musicista e cantautore>.

In effetti la strada del cantautorato è stata intrapresa molto presto da Mayer, incurante delle vie semplici del pop.

 

<Quando ero un ragazzino volevo diventare il miglior chitarrista del mondo! - dice senza falsi pudori - e ho lavorato per provarci! Però, al tempo stesso, mi piaceva cantare di quello che osservavo e di poter raccontare qualcosa in cui tutti potessero riconoscersi. Raccontare la mia vita, negli anni, come episodi a sé, con la musica che cambia a secondo delle stagioni. Ma - aggiunge - con la possibilità per tutti di immedesimarsi in quello che dico. Un viaggio con chi mi ascolta e che, spero, possa ascoltarmi sempre>.

 

Il disco, piacevole, che scorre veloce tra le tracce, è stato prodotto da John Alagia, già dietro a successi di Dave Matthews. Il suo è un rock melodico che non si impenna mai ma che dà spazio all'ascolto di note e testi.
<Sono stato felice di lavorare con Alagia - dice Mayer - mi ha dato fiducia e ho lavorato in libertà. Ma al tempo stesso era in grado, sapendo già come doveva venir fuori il disco, di darmi i consigli giusti>.

 

Gli idoli e i punti di riferimento di Mayer sono chiari: Jimi Hendrix, Buddy Guy.
<Sono un fedelissimo della chitarra Fender, come loro - spiega entusiasta - perché la chitarra elettrica è più poetica, mentre se suonassi la Gibson, tenderei a essere sulla scia dei Led Zeppelin!>.


 

 


Home di mybestlife.com - Salute - Sessualità - Gola - Depressione - I consigli del nonno - Musica - Grafologia - Ambiente - Per saperne di più - Viaggi: tutto in una pagina - Meteo - Ridere - Mix

Cerca nel sito

Chi siamo e come contattarci

Copyright © 1998/2018 mybestlife.com tutti i diritti sono riservati eccetto quelli già di altri proprietari.

 

 

 

 


Pubblicità



Pubblicità

[_private/root_princ/juiceadv300x250.htm]

 


[_private/root_princ/juiceadv300x250.htm]


-

[_private/root_princ/juiceadv_overlay.htm]