I filtri solari contenuti nelle creme che usiamo per proteggere la pelle contengono anche sostanze dannose per la salute che vengono assorbite ed entrano in circolo.

Un nuovo studio della FDA (the U.S. Food and Drug Administration) ha scoperto che i principi attivi avobenzone, ossibenzone, ecamsule e octocrylene sono assorbiti in quantità molte volte superiore a quanto previsto per i test in sicurezza della ricerca scientifica.

Lo smaltimento da parte dell’organismo, poi, richiede anche 24 ore, favorendo pericolosi accumuli nel corpo.

Solari

La ricerca scientifica realizzata per proteggere la salute delle persone che usano i solari è stata curiosamente scarna e questo lavoro della FDA contribuisce ad arricchire la conoscenza di un problema sicuramente difficile da risolvere.

Se da un parte è necessario proteggere la pelle dalle radiazioni sempre più aggressive del sole, dall’altra l’esposizione ai raggi solari è dimostrata essere fondamentale mantenersi in salute (un esempio per tutti: per la produzione di vitamina D).

Per capirne di più leggi gli articoli qua sotto.

Vedi anche
Uno studio governativo U.S.A. collega alcuni componenti dei protettori solari UV ad infertilità maschile (21/11/2014)
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Metteresti la crema solare al tuo neonato? (14/08/2017)
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FDA: se usate protezione solare spray attenti alle fiamme libere (05/07/2013)
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Creme solari: proteggono meno di quanto si pensi (30/09/2003)
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Per saperne di più
Effect of Sunscreen Application Under Maximal Use Conditions on Plasma Concentration ofSunscreen Active Ingredients – A Randomized Clinical Trial
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FDA – the U.S. Food and Drug Administration
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Marco Dal Negro

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