Depressione da social media

La depressione da social media colpisce le ragazze il doppio dei ragazzi, soprattutto a causa per le molestie, i problemi di sonno, di scarsa immagine di sé, minore auto-stima, almeno secondo una ricerca realizzata dall’UCL, University College London.

Lo studio ha valutato i dati di circa 11.000 adolescenti contenuti nel Millennium Cohort Study.

I partecipanti hanno risposto a domande sull’uso dei social media, le molestie online, il sonno, l’autostima e l’immagine del corpo – tutti elementi potenzialmente collegati con sintomi depressivi.

Il questionario di 13 domande chiede se, nelle ultime due settimane, i partecipanti si siano sentiti infelici, abbiano pianto pensando di non essere bravi come gli altri, abbiano avuto difficoltà a concentrarsi o a pensare normalmente.

I ricercatori hanno visto che le ragazze di 14 anni utilizzano i social media in modo molto più pesante dei maschi: 2/5 di loro li usano per più di 3 ore al giorno, contro 1/5 dei maschi.

Hanno risposto di non usare i social media solo il 4% delle ragazze contro il 10% dei ragazzi.

Il 12% degli utilizzatori occasionali ed il 38% di quelli intensivi (5 o più ore al giorno) hanno mostrato segni di depressione clinicamente rilevante.

La Professoressa Professor Yvonne Kelly (UCL Institute of Epidemiology & Health Care) spiega che il legame tra uso dei social media e depressione è risultato maggiore per le ragazze che per i ragazzi.

I sintomi depressivi sono risultati proporzionali al tempo passato sui social media.

Per i maschi i maggiori sintomi depressivi sono risultati quelli di chi passa sui social 3 o più ore al giorno.

La ricerca dei processi sottostanti al legame tra social media e depressione ha evidenziato che il 40% delle ragazze ed il 25% dei ragazzi ha vissuto molestie online o cyber-bullismo ed il 40% delle ragazze contro il 28% dei maschi ha affermato che il sonno ne ha risentito.

Passando all’immagine corporea ed alla autostima, problema che riguarda molte ragazze, la differenza con i ragazzi non è stata altrettanto significativa.

Gli elementi che hanno portato di più alla depressione sono stati il dormire male e le molestie online.

Ad un maggiore uso dei social media è corrisposto il bisogno di più tempo per addormentarsi e maggiori interruzioni del sonno.

I problemi di sonno sono stati maggiori per le ragazze.

Il tempo passato sui social media è stato collegato al coinvolgimento con le molestie online, con associazioni dirette ed indirette con i livelli di depressione.

I percorsi dai social media ai sintomi depressivi sono stati gli stessi per femmine e maschi.

Per saperne di più
EClinicalMedicine
Social Media Use and Adolescent Mental Health: Findings From the UK Millennium Cohort Study
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UCL – University College London
Link…

Marco Dal Negro

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