Alpha-synuclein (red) in the neurons of the appendix. Viviane Labrie, Van Andel Research Institute

Le persone cui è stata rimossa l’appendice in giovane età sono meno a rischio di sviluppare il Morbo di Parkinson.
La malattia è legata all’accumulo nel cervello della proteina alfa-sinucleina, che sembra proprio iniziare nell’appendice.

Chi da piccolo è stato sottoposto ad appendicectomia ha il 19,3% di probabilità in meno di sviluppare la malattia da adulto.

Se poi vive anche in campagna la percentuale sale 25,4%.

In ogni caso, se l’appendice è stata rimossa almeno 30 anni prima e si sviluppa comunque il Parkinson questo avviene mediamente 3,6 anni più tardi.

I risultati del nuovo studio confermano il ruolo del sistema immunitario nella genesi della malattia mostrando come l’appendice sia un serbatoio di proteine alfa-sinucleina di forma abnorme, strettamente legate alla nascita ed allo sviluppo del Morbo di Parkinson.

Molte cellule cerebrali di persone affette da Parkinson contengono accumuli della proteina alfa-sinucleina malripiegata detti corpi di Lewy, tossici per la cellula, fino a farla morire.

Si è visto che questa proteina si accumula anche nell’intestino dei malati di Parkinson.

Ci sono segni della capacità di viaggiare dall’intestino al cervello tramite il nervo vagale.

Ci sono sintomi gastrointestinali associati con il Parkinson che si manifestano fino a 20 anni prima dei sintomi legati alla degradazione della cellule cerebrali.

Il gruppo di lavoro della Dottoressa Viviane Labrie al Van Andel Research Institute ha voluto verificare se l’intestino fosse coinvolto con l’insorgere del Parkinson.

Gli studiosi si sono concentrati sull’appendice.
Nonostante l’appendice sia spesso trattata come un organo inutile, è un tessuto parte del sistema immunitario coinvolto nella difesa dell’organismo dai microbi e contribuisce a regolare la presenza dei batteri nell’intestino.

Gli studiosi hanno analizzato i dati di circa 1,7 milioni di persone le cui informazioni sanitarie sono state tracciate per 52 anni, paragonando le probabilità di sviluppare il Morbo di Parkinson di chi aveva l’apendice e di chi l’aveva rimossa.

Sono anche stati scoperti agglomerati della forma tossica di alfa-sinucleina nelle appendici di persone sane.

Questo ha portato a pensare che l’appendice sia il serbatoio di queste proteine e che ci sia un rapporto con lo sviluppo della malattia.

La Dottoressa Labrie ha osservato che la forma patogena dell’alfa-sinucleina è particolarmente pervasiva nelle appendici tanto delle persone sane quanto di quelle con il Parkinson.

Sembra che questi aggregati nel cervello siano tossici, mentre nell’intestino no.
Chiaramente non possono essere l’unica causa della malattia.

Per saperne di più
Science Translational Medicine.
The vermiform appendix impacts the risk of developing Parkinson’s disease
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Van Andel Institute
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Marco Dal Negro

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