“Il bacio” – di François-Auguste-René Rodin, scultore, pittore.

Anche ai maschi succede di fare sesso senza desiderarlo: lo fanno per conformarsi alle aspettative, alle caratteristiche tipiche del ruolo maschile, e per evitare interazioni sgradevoli.

Jessie Ford, dottoranda al Dipartimento di Sociologia della New York University e autrice dello studio, spiega che se normalmente sono le donne ad essere soggette ad una maggiore pressione con molestie ed assalti sessuali, anche i maschi eterosessuali riferiscono di avere rapporti sessuali non desiderati.

I risultati dello studio indicano che gli uomini hanno rapporti sessuali non desiderati come mezzo per cercare di evitare situazioni imbarazzanti per sè o per la partner, comportandosi in un modo che sia facilmente interpretabile secondo i canoni di comportamento sociali.

Rifiutare di fare sesso con una donna può ferirla ed è difficile avere la possibilità di fare comprendere, di condividere le ragioni (le più varie) per le quali in quel momento non c’è quel desiderio.

Il rifiuto verrebbe facilmente interpretato come un rifiuto della persona, della sua femminilità, della capacità di essere desiderabile, anche solo per una scopata.

E’ un rifiuto che fa male, molto, e che può lasciare segni profondi nell’autostima e quindi va evitato.

Rifiutarla sarebbe volere proprio farle del male.

L’uomo perciò accetta di fare sesso, anche se non lo desidera, perché è convinzione comune che davanti alla possibilità di fare sesso il maschio non si tira mai indietro.

Una volta che l’interazione sessuale inizia, c’è anche una tendenza, in ambedue i sessi, a continuare per mantenere lo scambio in una sorta di equilibrio.

Per lo studio la ricercatrice ha intervistato 39 universitari di razze diverse, che hanno dichiarato di essersi prestati a fare sesso anche senza desiderarlo.

Le interviste sono durate da 45 minuti a due ore.

Dobbiamo ricordare che nella società U.S.A. conformarsi alle regole è molto più importante che in Italia.

I comportamenti sono codificati, sia quelli conformi che quelli difformi, e tutti, anche quelli contro, seguono delle regole.

Durante le interviste i ragazzi hanno spiegato che si erano adeguati ai comportamenti che ci si aspettava avessero, facevano ciò che dovevano fare, mostravano di desiderare ed apprezzare ciò che ci attendeva da loro, i comportamenti erano perciò quelli che un uomo deve avere in quelle situazioni, per non perdere la faccia.
Facevano la cosa giusta.

Quindi ci si aspettava che i ragazzi godessero dell’incontro sessuale in qualunque circostanza.

La regola sociale dice che i ragazzi amano molto il sesso e le ragazze possono scegliere se si o no.

Un ragazzo non può dire no.

Più in generale, conclude la Ford, gli uomini mirano semplicemente a mantenere le interazioni senza problemi ed evitare l’imbarazzo, anche passando dal sesso non desiderato.

Durante i colloqui, descrivendo il sesso, i ragazzi non parlavano di impulsi biologici incontrollabili o di potenti seduttrici femminili, ma lo descrivevano come un impegno normativo per mantenere l’interazione senza intoppi.

Secondo la Ford perciò i ragazzi conducono la propria vita sessuale all’ombra di presunte conseguenze sulla propria reputazione.

Rifiutare del sesso con una bella donna significa esporsi al ridicolo.

“Tuttavia, ciò che sorprende è che, sebbene le esperienze di questi universitari comprendano il sesso, che a volte riteniamo essere una questione in gran perte regolata dalla biologia, questi uomini riferiscono di usare la stessa tattica per le stesse ragioni per cui una persona cerca di far andare avanti la conversazione quando parla a qualcuno a una cena, “aggiunge la Ford.

Le persone cercano di soddisfare le aspettative nelle relazioni, anche quando il costo è decisamente alto.

Buona parte di questa cultura, di queste regole di comportamento e di vita è ovviamente stata iniettata nella nostra cultura: comprenderlo e tenerne conto può aiutare per comprendere meglio i comportamenti e le relative motivazioni degli adolescenti di casa nostra.

Per saperne di più
Social Forces
“Going with the Flow”: How College Men’s Experiences of Unwanted Sex Are Produced by Gendered Interactional Pressures
Link…

New York University
Link…

Marco Dal Negro

This post is also available in: enInglese

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