Prodotti

La sensibilità chimica multipla è una malattia seria, spesso causata e aggravata dall’esposizione a derivati del petrolio come pesticidi, solventi, nuovi materiali da costruzione ed articoli profumati.
Ad affermarlo è la professoressa Anne Steinemann, professoressa di ingegneria civile e presidentessa di Città sostenibili all’Università di Melbourne.

La professoressa Steinemann è un esperta internazionale di inquinanti ambientali, di qualità dell’aria e di effetti sulla salute.

Anche un’esposizione a basso livello può causare una serie di effetti avversi come emicranie, difficoltà respiratorie, disturbi cognitivi, attacchi epilettici e attacchi d’asma.

Gli obiettivi di un nuovo studio sono di valutare la prevalenza della sensibilità chimica multipla, le sue sovrapposizioni con l’asma e la sensibilità alle fragranze, i suoi effetti sulla salute e sulla società in Australia.

La nuova ricerca rivela che quasi un australiano su cinque (18,9%) riferisce di essere sensibile ai prodotti chimici, di questi a più di un terzo (6,5%) sono state diagnosticate sensibilità chimiche multiple (MCS), con problemi di salute derivanti dall’esposizione a prodotti chimici comuni.

Utilizzando un sondaggio online con un campione casuale nazionale di 1098 persone, lo studio ha rilevato che il fenomeno delle sensibilità chimiche multiple è diffuso nella popolazione australiana, con un impatto stimato di un milione di adulti a livello nazionale, cui sommare altri due milioni con una sensibilità chimica.

Lo studio ha anche trovato che:

. Il 74,6% delle persone con MCS è asmatico;

. Il 91,5% di MCS segnala problemi di salute derivanti da prodotti profumati, come deodoranti per ambienti e deodoranti, prodotti per il bucato, candele, prodotti per la pulizia e prodotti per la cura personale;

. per il 55,4 per cento delle persone con MCS, la gravità di questi problemi di salute può essere disabilitante.

. Il 52,1 per cento degli australiani con MCS ha perso giorni di lavoro o un posto di lavoro nell’ultimo anno a causa di malattia da prodotti profumati sul posto di lavoro.

I risultati rispecchiano una precedente ricerca della professoressa Steinemann negli Stati Uniti, dalla quale emerge che un americano su quattro soffre di sensibilità chimica, un invito a ridurre l’esposizione agli inquinanti chimici quotidiani.

La professoressa Steinemann raccomanda di scegliere prodotti senza alcun profumo e di attuare politiche senza profumi nei luoghi di lavoro, nelle strutture sanitarie, nelle scuole e in altri ambienti interni.

“I prodotti che rappresentano un problema per le persone con sensibilità chimiche multiple sono anche le principali fonti di inquinanti atmosferici.

Ridurre l’uso e l’esposizione a questi prodotti non solo migliora la salute propria ed altrui, ma anche l’ambiente “, ha affermato.

“Mentre l’Australia non è ancora agli stessi livelli degli Stati Uniti, sembra che siamo sullo stesso percorso di inquinamento”, afferma la professoressa Steinemann.

E l’Italia?

Vedi anche
USA: fragranze ambientali e di detergenti, sotto accusa perché tossici (22/11/2010)
Link…

WWF: L’UE deve prendere provvedimenti urgenti per controllare le sostanze chimiche (04/05/2001)
Link…

Per saperne di più
Preventive Medicine Reports
Prevalence and effects of multiple chemical sensitivities in Australia
Link…

The University of Melbourne
Link…

Marco Dal Negro

This post is also available in: enInglese

Recommend to friends
  • gplus
  • pinterest

About the Author

Nota bene: Nelle diverse lingue i contenuti possono cambiare anche nella sostanza