Le donne con colesterolo LDL (cattivo) molto basso e trigliceridi bassi dovrebbero essere tenute sotto controllo dal proprio medico in modo da ridurre gli altri possibili fattori modificabili di rischio di ictus emorragico.

Tenere il colesterolo LDL preferibilmente sotto i 100 mg/dL (milligrammi per decilitro) riduce il rischio di attacco cardiaco e di ictus.

Un nuovo studio ha mostrato che se i valori diventano troppo bassi il rischio aumenta: nelle donne, il colesterolo LDL sotto i 70 mg/dL può arrivare a raddoppiare il rischio di ictus emorragico rispetto a chi ha valori da 100 mg/dL a 130 mg/dL.

Lo studio è stato pubblicato il 10 aprile 2019 nell’edizione online di Neurology®, la pubblicazione dell’American Academy of Neurology.

Lo studio ha anche scoperto che le donne con i trigliceridi molto bassi, rischiano l’ictus emorragico di più di quelle con i livelli più alti.

L’ictus emorragico è molto meno frequente di quello ischemico, ma è anche molto più difficile da curare ed è più spesso mortale.

Pamela Rist, ScD, del Brigham and Women’s Hospital di Boston e membro dell’American Academy of Neurology spiega che le donne sono più a rischio degli uomini, in parte perché vivono più a lungo.

Lo studio ha riguardato 27.937 donne di 45 anni o più, che hanno partecipato al Women’s Health Study, alle quali sono stati misurati, all’inizio dello studio, il colesterolo totale, l’LDL, l’HDL ed i trigliceridi.

In seguito i ricercatori hanno controllato i dati sanitari relativi alle partecipanti per verificare quante avevano avuto un ictus emorragico.

Dopo avere seguito le donne mediamente per 19 anni, i ricercatorihanno identificatle donne che hanno avuto un ictus emorragico.

Sono state lo 0,8% le donne con il colesterolo LDL a 70 mg/dL o meno,  contro lo 0,4% di quelle con il colesterolo tra 100 mg/dL e 130 mg/dL.

Dopo gli aggiustamenti per altri fattori potenzialmente perturbanti dei risultati (come l’età, il fumo, la pressione alta ed eventuali terapie per abbassare il colesterolo) i ricercatori hanno verificato che le donne con valori particolarmente bassi di colesterolo LDL avevano più del doppio di probabilità di avere un ictus emorragico (2,2 volte maggiore).

Per quanto riguarda i trigliceridi i ricercatori hanno diviso le donne in 4 gruppi.

Le donne con i livelli più bassi: a digiuno 74 mg/dL o meno e non a digiuno 85 mg/dL o meno.

Le donne con i livelli più alti: a digiuno maggiori di 156 mg/dL e non a digiuno maggiori di 188 mg/dL.

L’ictus enmorragico ha riguardato lo 0,6%, 5.714 donne, con i livelli più bassi di trigliceridi e lo 0,4%, 7,989 donne con i livelli più alti.

Depurando i dati da altri fattori che avrebbero potuto influire sul rischio, i ricercatori hanno visto che le donne con i trigliceeridi più bassi avevano un rischio di ictus emorragico doppio.

Nessuna differenza è emersa per quanto riguarda il colesterolo totale o i livelli di HDL.

Un limite dello studio è quello di avere misurato i valori del colesterolo e dei trigliceridi solo una volta all’inizio dello studio.

Un secondo limite è rappresentato dal fatto che una grande parte delle partecipanti è entrata in menopausa nel periodo interessato dallo studio rendendo impossibile ai ricercatori la valutazione delle relative influenze.

Per saperne di più
Neurology
Lipid levels and the risk of hemorrhagic stroke among women
Link…

American Academy of Neurology
Link…

Marco Dal Negro

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