Ricercatori dell’Università del Minnesota, Twin Cities hanno identificato per la prima volta una correlazione tra la composizione microbica intestinale e l’espressione di microRNA nel cancro del colon-retto umano.

E’ una correlazione, ma se l’effetto fosse causale potremmo immaginare di manipolare il microRNA nei tumori cambiando la flora batterica intestinale quale potenziale terapia del cancro.

Questa è l’idea del principale ricercatore in questo lavoro Ran Blekhman, PhD, assistente professore nei dipartimenti di genetica, biologia cellulare e sviluppo, ecologia, evoluzione e comportamento, presso l’Università del Minnesota, Twin Cities.

Lo studio è stato realizzato da Angelo Yuan, dottorando di ricerca nel programma di laurea in Bioinformatica e Biologia computazionale presso l’Università del Minnesota.

Alla base dello studio tre ragioni.

In primo luogo, recenti studi hanno dimostrato che il microbioma ha un ruolo nel cancro del colon.

In secondo luogo, molti studi hanno dimostrato che i microRNA ospiti sono molto importanti nel cancro.

In terzo luogo, recenti ricerche hanno dimostrato che ci sono interazioni tra la flora batterica intestinale ed il microRNA ospite: “Volevamo vedere tutti questi elementi insieme, per trovare eventuali interazioni tra il microRNA ospite e la flora batterica intestinale nel contesto del cancro del colon”, spiega il Dr. Blekhman.

I ricercatori hanno analizzato campioni prelevati da pazienti con cancro del colon, raccolti come parte di un precedente studio.

Da 44 pazienti sono stati raccolti 88 campioni: di tessuti tumorali e dei rispettivi tessuti adiacenti.

I ricercatori ne hanno sequenziato il microRNA ed hanno messo in relazione i livelli di espressione di microRNA nel tessuto tumorale del colon con la composizione della flora batterica.

Gli studiosi hanno così scoperto che dozzine di microRNA sono regolate in modi diversi nei tumori del colon-retto rispetto al colon normale adiacente e che questi microRNA sono correlati con un’abbondanza di microbi nel microambiente tumorale.

Hanno anche scoperto che i microbi che sono stati precedentemente associati al tumore del colon-retto sono correlati ai microRNA (microRNA-182, microRNA-503, microRNA17-92) che regolano i geni legati all’interazione con i microbi che probabilmente influenzano la produzione di glicani, importante perché il tumore possa raggiungere i livelli di microbi patogeni.

“Abbiamo trovato reti di microbi che dipendono dal microRNA.
Poi, abbiamo studiato in modo specifico i microbi che sono stati precedentemente legati al cancro, e abbiamo identificato tutti i microRNA che sono correlati con l’abbondanza di questi microbi”, ha detto il Dr. Blekhman.

“Questo è un risultato entusiasmante, ma per ora abbiamo mostrato una correlazione, stiamo attualmente lavorando per mostrare un effetto diretto del microbioma sul microRNA usando modelli animali”.

La ricerca fornisce una prima mappa a livello di sistema dell’associazione tra microbi e microRNA ospite nel contesto del tumore del colon-retto.

Gli sforzi futuri mireranno a rilevare se i rapporti sono causali e, in caso affermativo, se esistono possibilità di manipolare il microbioma per regolare l’espressione dei microRNA nel tumore, con un potenziale impatto sulla progressione del tumore.

Per saperne di più
Interaction between Host MicroRNAs and the Gut Microbiota in Colorectal Cancer
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University of Minnesota
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The American Society for Microbiology
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Marco Dal Negro

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