My Best Life: un aiuto per vivere meglio

 

Seguici su

Vivere meglio
la sessualità

Home page
Per fortuna non
siamo tutti uguali
Fare sesso e
fare all'amore
To have sex or
make love
Voglia di conoscersi,
comunicare
La passione
I Porno vorrebbero
farci credere che...
Il corpo e la
comunicazione
non-verbale
Il corpo
Il desiderio
La seduzione
La gelosia
Il tradimento
Il contatto corporeo
Il piacere
Cosa si può fare
Cosa piace a lei
cosa piace a lui
La trasgressione:
farlo in tre
o più

A cura della Dott.ssa
Giuliana Proietti

La timidezza

La fedeltà

Chi è il Dott.
Antonio Turetta

Chi è la Dott.ssa
Serenella Salomoni

Chi è il Prof. Dott.
Lamberto Coppola

 

 

 

Sessualità


a cura di Marco Dal Negro

www.mybestlife.com

 

Italiano - English

 


Il linguaggio dell'amore: dal modo di comunicare si può capire se durerà (10/01/2012)

 

Più due persone parlano in modo simile più sono compatibili. Si dice anche "parlare la stessa lingua", quando ci si capisce al volo, e non ci si riferisce al fatto di parlare in italiano, inglese, spagnolo o cinese.
Uno studio pubblicato su Psychological Science, un giornale della statunitense Association for Psychological Science, ha verificato il grado di compatibilità tra le persone partendo da un'analisi del linguaggio, valutandone lo stile, cioè le parole più frequentemente usate e come queste vengono usate.

Sappiamo che le persone tendono ad essere attratte dai propri simili, e che questo può essere uno degli elementi che tendono a farci ricercare successivi incontri che possono portare a rapporti più stretti fino a formare una nuova coppia o anche una famiglia.
La somiglianza può riguardare la personalità, le scale di valori, l'aspetto fisico, ma anche il modo di esprimersi, di parlare.

Lo studio di James Pennebaker della University of Texas at Austin, e dei suoi colleghi, si è concentrato su quelle parole che ciascuno di noi utilizza più spesso, che usa come intercalare, sui modi che ciascuno usa per spiegare o per non dire, non importa, sono modi, forme, legate al mondo in cui ciascuno vive, al mondo della scuola, al mondo del lavoro, del piacere, al proprio mondo insomma.
James Pennebaker, in particolare, si è concentrato su quelle che chiama "parole funzione", per esempio, dice, se stiamo parlando di un articolo appena pubblicato, dopo un po' ne parleremo indicandolo semplicemente come "l'articolo" e tutti e due capiremo di cosa stiamo parlando, mentre un'altra persona che non avesse partecipato alla conversazione non capirebbe di cosa parliamo.

Pennebaker, Molly Ireland ed i loro colleghi hanno cercato di verificare se i modi di parlare o di scrivere, di coppie durante una conversazione, preannunciavano un rapporto futuro ed eventualamente una relazione più stretta.
Per fare ciò hanno condotto due esperimenti nei quali un programma di computer ha comparato il linguaggio dei partner.

Nel primo studio ragazze e ragazzi del college hanno partecipato ad alcuni speed dates, chiacchierate con sconosciuti, di quattro minuti, durante le quali le conversazioni sono state registrate.
Quasi tutte le coppie hanno hanno avuto approcci simili affrontando gli stessi argomenti: in che gruppo sei, da dove vieni, ti piace il college? Ad un esame superficiale le conversazioni sembravano essere tutte più o meno simili, ma l'analisi del testo ha rivelato molti punti di contatto e di distanza.

Alle conversazioni è stato attribuito un punteggio in funzione dei punti di sintonia ed è risultato che quelli con più punti hanno più facilmente continuato a frequentarsi.

Il secondo studio ha rivelato la stessa tendenza anche nelle chat quotidiane tra coppie, verificate per dieci giorni. Almeno l'80% delle coppie il cui stile di linguaggio era simile continuavano a chattare ancora dopo 4 mesi, mentre le facevano solo il 54% di quelli con un punteggio basso.
Secondo i ricercatori ciò che si dice è importante ma il linguaggio usato può dirci molto di più. Le persone non sincronizzano coscientemente il loro linguaggio, ma è qualcosa che avviene in modo spontaneo.

E non è difficile capire il perché dei risultati di questa ricerca sull'uso delle parole: il linguaggio usato è frutto dell'ambiente in cui viviamo, del nostro mondo ed istintivamente tendiamo a prolungare i nostri rapporti con le persone con cui ci capiamo, che parlano, appunto, la stessa lingua, che hanno interessi analoghi, che vivono nello stesso mondo, perché diversamente sarebbe molto più faticoso rapportarsi, con meno argomenti di cui parlare, meno vita da condividere e quindi con più possibilità di interrompere il rapporto. Il tempo da dedicare a noi stessi è sempre meno e così anche quello da dedicare ai nostri partner, per cui si tende ad ottimizzarlo, ad alzarne la qualità, a rendersi la vita più facile, migliore.
Ci sarebbe da spendere qualche parola anche sugli opposti che si attraggono, ma sarà per un'altra volta.

La ricerca è qui
http://www.psychologicalscience.org/

(Marco Dal Negro)

 

Home di Mybestlife.com - Salute - Depressione - Sessualità

  AmbienteGola -  Musica - Capirsi - Grafologia - Ridere

Video - Mix -Cerca nel sito

Chi siamo e come contattarci

Copyright © 1998/2012 mybestlife.com tutti i diritti sono riservati eccetto quelli già di altri proprietari.

 

 

 

 


Pubblicità