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Salute
orale
a cura del Dr. Luigi
De Socio
Il
recall
Vi ricordate i mitici Anni '60, in cui acquistavamo l'auto e andavamo
avanti contenti fino a che l'auto non si rompeva ? Io sì, me li ricordo
bene. Mio padre faceva proprio così: comprava l'auto, e ci camminava e basta
!!! Quando l'auto poi si rompeva, erano dolori, sia perché rimanevamo
senza, sia perché c'erano grosse spese per la riparazione.
Ad un certo punto, hanno poi inventato il " tagliando periodico ": noi regolarmente
lo facevamo, l'auto si rompeva di meno, eravamo tutti più contenti,
ed anche le spese per la manutenzione globale dell'auto - in fin dei
conti - diminuivano.
Al giorno d'oggi il tagliando per l'auto lo facciamo
tutti: se, grazie al tagliando, l'auto si rompe meno, perché non pensare
a un qualcosa del genere anche per la bocca ?
In effetti ci siamo: questo qualcosa si chiama "recall" ( =
richiamo periodico trimestrale). Perché e' utile spazzolare e recarsi dal proprio dentista ogni 3 mesi ?
Nella sua forma più comune, la gengivite e' dovuta ad un accumulo
notevole di placca e tartaro sulla superficie dei denti, costituiti
- in questa prima fase - quasi esclusivamente da batteri aerobi
(= che vivono cioè in presenza di ossigeno ) .
Se placca e tartaro presenti sulla superficie non vengono adeguatamente
asportati, formano una specie di "tappo biologico" tra la corona del
dente e la gengiva, e chiudono il cosiddetto "solco
gengivale". Se si chiude questo solco, non transita più ossigeno tra dente e gengiva e nel solco
stesso aumentano quei batteri che vivono proprio in assenza di ossigeno : i
batteri anaerobi.
Il "tappo" che si forma deve essere necessariamente
asportato, sia da parte del Paziente (fino a che questo e' possibile...),
sia da parte del Dentista (quando ormai la quantità di placca e di tartaro e'
eccessiva, anche nonostante lo spazzolamento: in genere, questo avviene
proprio nell'arco di 3 mesi.) |