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Il
pittore e il contadino
L'avventura
è capitata a Bonnat, il celebre parigino ritrattista. Egli si trovava in un
piccolo paese della Normandia e stava bevendo un rinfresco nell'unica
osteria del luogo. Intorno a lui chiaccheravano alcuni contadini.
Uno
di essi gli rivolse la parola:
-
Il signore è senza dubbio un grosso fattore?
-
No - disse l'artista che cominciava a divertirsi - sono un pittore; faccio
dei ritratti.
-
Ah! - esclamò il paesano - proprio domani è la festa di mia moglie. Se
volesse farmi il ritratto per regalarglielo... ciò le farebbe piacere!
-
Non è impossibile - disse il Bonnat.
-
Si, ma quanto dovrei pagare? - s'affrettò ad aggiungere il contadino
parsimonioso.
-
Quanto volete pagare? - domandò il Bonnat.
-
Bè io credo che un franco e mezzo...
Inteso
- disse il pittore.
E,
preso un lapis, in men di un'ora, consegnò al cliente un ritratto alla
vista del quale tutti gli astanti emisero grida di ammirazione.
Il
contadino pagò il franco e mezzo e partì, con un amico, tenendo il
ritratto sotto il braccio.
E
siccome ambedue passarono sotto la finestra aperta, presso la quale si
trovava il Bonnat, questi poté udire un frammento di conversazione:
-
E' bello il tuo ritratto?
-
Bè, sicuro, ma credo tuttavia d'essere stato un po' stupido; se avessi
tirato di prezzo me lo avrebbe dato per un franco!
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