Si definisce "legionella" il batterio gram negativo che colpisce individui deboli come gli anziani, i pazienti che hanno subito operazioni delicate ed i degenti in genere, i diabetici: il batterio determina nell'organismo uno stato febbrile elevato oppure una grave forma di polmonite che spesso conduce al decesso. Si annida nelle acque termali, nei pozzi ed anche nei comuni corsi d'acqua; passando attraverso gli impianti idrici può insinuarsi nelle abitazioni e se inalato raggiunge l'apparato respiratorio.
Il batterio è il responsabile di circa il 5 per cento dei casi di polmonite comunitaria, ma fortunatamente la malattia si manifesta sporadicamente senza sfociare in epidemie in quanto esente da contagio. Primo sintomo una banale sindrome influenzale simile a quella tipica dell'inverno. Nella maggior parte dei casi i medici non possono nulla contro questo pericoloso batterio killer, ma oggi è stato trovato un probabile antidoto: il trattamento mediante ozono, in grado di distruggere in maniera definitiva il nemico. L'ozono infatti, opportunamente trattato, svolge una importante azione battericida senza determinare effetti collaterali. Una purificazione degli impianti idrici mediante ozono ha eliminato qualsiasi traccia di Legionella.
Si tratta di un importante scoperta se si considera che l'80 per cento dei pazienti con condizioni cliniche mediocri o trattati tardivamente non sopravvive; inoltre i costi da sostenere sono molto alti poiché per sconfiggere l'infezione servono antibiotici a largo spettro di azione nonché ricoveri a lunga scadenza.