Dal Massachusetts Institute of Technology nuovi studi sul cancro (30/01/2002)
Presso il Massachusetts Institute of Technology sono state realizzate delle "forbici molecolari" in grado di ritagliare il rivestimento di zucchero e proteine che protegge le cellule cancerose.
Ogni cellula è racchiusa nella matrice extracellulare, una sorta di rete che ha una funzione per la sopravvivenza della cellula stessa; grazie a questa rete protettiva i segnali che giungono dall'esterno possono essere recepiti dalla cellula. Analizzando le proteine di questo rivestimento, si è riusciti a produrre promettenti farmaci anticancro come le endostatine. Tuttavia, nessuno aveva mai preso in considerazione gli zuccheri di questa "pellicola", analisi invece eseguita dai ricercatori dell'Istituto americano.
Essi hanno scoperto che esistono delle significative correlazioni tra l'attività degli zuccheri extracellulari e lo sviluppo del cancro e grazie alle sopracitate forbici molecolari, costituite da particolari enzimi, sono riusciti a "tagliare" la protezione ricavando due particolari frammenti di zuccheri: uno ottenuto con la eparinasi1 e uno con la eparinasi3. Successivamente, sia i due zuccheri sia i relativi enzimi sono stati iniettati in topi da laboratorio affetti da cancro rivelando che, mentre l'eparinasi1 stimolava la crescita del tumore, l'eparinasi3 la bloccava. Da qui, l'ipotesi di poter utilizzare le forbici molecolari per realizzare nuove terapie anticancro.