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(25/05/2001)
Cos'è il "patch"
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(24/05/2001)
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Recettore Cd30 e leucemia
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La
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(21/05/2001)
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Cos'è il "patch"
(24/05/2001)
Il suo nome è "patch" e per alcuni disturbi può sostituirsi a iniezioni, pillole e supposte: è un particolare cerotto che, applicato sulla cute, permette di assumere un farmaco in modo del tutto pratico, indolore e senza ripercussioni su stomaco e fegato. Per via transdermica infatti il cerotto permette un assorbimento rapido ed un rilascio costante dei principi attivi. Sono numerose le industrie farmaceutiche che li producono ed altrettanto numerosi sono i tipi di patch prodotti: da quelli per il banale mal d'auto a quelli per le più serie angina pectoris ed ipertensione.
L'efficacia del patch trova conferma nelle elevate capacità di assorbimento della pelle nei confronti di molecole solubili e sufficientemente piccole che permettono al principio attivo di entrare in circolo. Il farmaco viene assorbito dallo strato corneo della cute e poi passa al derma, strato ricco di vasi sanguigni ed una volta arrivato qui penetra nei vasi e si diffonde nell'organismo attraverso il sangue: esso svolge così la sua azione curativa e viene metabolizzato.
L'applicazione del patch oltre a garantire un assorbimento rapido ed indolore, tolgie al paziente anche l'onere di doversi ricordare un'assunzione distribuita in più somministrazioni. Basta infatti applicare uno o più cerotti per assicurarsi la copertura curativa per tutto il tempo necessario. Inoltre, la somministrazione transdermica evita il passaggio del farmaco nel fegato e nell'intestino escludendo eventuali intossicazioni ed effetti collaterali. Tutti i patch sono generalmente ben tollerati ed anche le colle di cui sono impregnati solo raramente causano arrossamenti e bruciori.
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