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Un gruppo di bioingegneri dell'Università dello Utah (U.S.A.) è riuscito a far crescere le cellule cerebrali in cinque cerchi: la straordinaria tecnica potrà essere applicata per permettere la ricostruzione di tratti di tessuto nervoso distrutto o danneggiato da incidenti o traumi al capo ed alla spina dorsale.
Nel corso dell'esperimento, i ricercatori hanno utilizzato neuroni appartenenti a ratti da laboratorio: ogni assone - corpo centrale allungato della cellula - misura circa un micron ed ogni cellula misura circa venti micron. I neuroni sono stati posti su una base di fibroblasti (cellule piuttosto normali) disposte a loro volta su una impalcatura sintetica biodegradabile. In questo modo esse hanno potuto rigenerarsi e crescere secondo lo schema preventivamente disposto; le fibre nervose però non erano in contatto tra loro e quindi impossibilitate a trasmettere segnali. Tuttavia, il fatto che esse siano riuscite a crescere come predisposto dai ricercatori dimostra che si possono indurre i neuroni a svilupparsi in una determinata direzione.
La tecnica, mai riuscita prima, potrà aiutare la riconnessione fra nervi danneggiati e la ricostruzione di tessuti nervosi distrutti costruendo un vero e proprio ponte di fibre nervose. Unico punto oscuro resta il tempo di applicazione: a livello umano si prevedono almeno una decina di anni.
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