L'esposizione al sole deve essere diretta, perciò meglio non
usare schermi riflettenti; l'ora migliore per esporsi al sole è dalle 9.00 alle 12.00;
prendere il sole gradualmente cominciando con 15-20 minuti
Attenzione alle ore calde anche quando si sta sotto l'ombrellone:
la sabbia e l'acqua del mare riflettono la luce e ci si può scottare lo stesso
Dalle 12.00 alle 16.30 è consigliabile pranzare (si raccomandano
piatti leggeri con alimenti ricchi di acqua) e poi riposare
I bambini di età inferiore a 2 anni paradossalmente perdono
calore (e acqua) in maggior quantità rispetto agli adulti. Le ore migliori per loro sono
dalle 9.00 alle 10.30 e dalle 17.00 in avanti
Riparare la testa con cappelli o tenerla all'ombra
Quando fa molto caldo e si prende il sole attenzione alla perdita
di liquidi: bere molto ripartendo l'assunzione di acqua lungo l'arco della giornata;
ridurre nell'alimentazione i grassi: quindi utilizzare meno alimenti, soprattutto se di
origine animale. Limitare il consumo di salumi e di formaggi, specialmente la mozzarella,
che è ricca di grassi; evitare superalcolici, carni rosse, cibi troppo caldi, bevande
gassate. Queste ultime dilatano troppo lo stomaco e allungano i tempi di digestione; se si
suda molto integrare il potassio che si perde con l'anguria e i succhi di frutta; quando
si deve fare uno sforzo nelle ore calde bere un bicchiere d'acqua con cloruro di sodio e
potassio (esistono in farmacia delle compresse adatte allo scopo); alimenti come lattuga,
pomodori, carote stimolano un'abbronzatura graduale al pari degli integratori alimentari
contenenti provitamina A, ferro e rame
Quando la pelle si scotta con il sole e vi è dolore al contatto
sono utili anche rimedi omeopatici; propoli d'api e iperico sono le erbe lenitive in caso
di scottature solari. Utili anche gli impacchi di mais e camomilla
Quando si fa il bagno in mare è bene riscaldarsi al sole prima e
fare qualche esercizio fisico (anche camminare)
Non tuffarsi se si è molto sudati e, se possibile, fare prima
una doccia
Il pericolo delle cosiddette congestioni è presente per circa 30
minuti, 1 ora dopo aver mangiato. E' possibile invece fare il bagno subito dopo aver
pranzato se non ci si è alimentati pesantemente e se non si sono bevute bevande
ghiacciate
Appena entrati in acqua per un bagno, è bene muoversi
intensamente, anche in modo disordinato; dopo qualche minuto che si è in acqua si
avvertirà un certo tepore corporeo. Appena si sentono dei brividi occorre terminare il
bagno; una volta usciti dall'acqua togliere il costume bagnato e asciugare leggermente il
corpo; è bene asciugarsi al sole senza lavarsi con acqua dolce per permettere al sale ed
anche ad altri minerali contenuti nell'acqua dia mare di penetrare nella pelle; il sale
marino rinforza i capelli e ne ravviva il colore, dunque è un errore fare uno shampoo
subito dopo il bagno di mare; dopo il bagno preferire bevande calde come tè, caffè o
tisane a bibite ghiacciate o gelati; i crampi muscolari in acqua indicano la mancanza di
esercizio fisico
Se ci si punge con un pesce ragno o una
"raganella" (pesci che amano nascondersi sotto la sabbia soprattutto quando il
mare è un poco mosso) immergere la parte colpita in una bacinella d'acqua calda con sale
o aceto o ammoniaca
In campagna cercare di seguire i ritmi lenti della
natura: coricarsi poche ore dopo il tramonto; svegliarsi presto; riposare nelle ore calde;
passeggiare contemplando la natura; evitare il più possibile radio e televisione per
immergersi meglio nei rumori dolci e ritmici che la campagna offreui di seguito il dottor
Antonio Turetta ha elencato i cibi e gli elementi minerali che possono essere presenti e
quelli che vanno eliminati nella dieta delle persone che soffrono di colite. Infine
troverete alcuni suggerimenti pratici su come affrontare gli attacchi acuti della colite.
I cibi da privilegiare in campagna sono quelli locali:
uova, polli, conigli, lumache, rane, non dimenticando l'uva, considerata uno degli
alimenti più completi. Se poi si conoscono le erbe, la campagna offre, per fare infusi e
tisane, salvia, menta, mirto e alloro
La montagna per chi fuma rappresenta l'occasione per
smettere! L'aria fresca e pura aiuterà l'apparato respiratorio a disintossicarsi; almeno
una volta al giorno, soprattutto al mattino presto, è tonificante passeggiare nei boschi;
se è possibile si consiglia in montagna di raggiungere posti elevati a piedi, così da
poter poi, riposando in cima, spaziare la vista (e la mente) nell'infinito orizzonte;
ricordare che i boschi offrono mirtilli, fragole, funghi ed erbe come il timo, il ginepro,
la menta.