Agopuntura e omeopatia intervengono con buona efficacia (soprattutto associate) nell'iperidrosi.
Agopuntura. Per la medicina cinese il sudore appartiene all'energia del cuore, organo che comanda con le sue pulsazioni non solo il sangue e i vasi sanguigni ma anche lo "spirito vitale" e l'affettività dell'essere umano (infatti per i cinesi ogni organo è depositario anche di un'energia psichica). Quando espansività, gioia, emotività affettive ma anche dolori psichici in qualche modo non vengono vissuti ed espressi, per i cinesi aumenta il sudore. Nel colloquio poi che il medico esperto in medicina cinese fa visitando un malato, dà grande importanza a come avviene la traspirazione del corpo e anche a quale è il suo odore. Dunque si chiede se il sudore è spontaneo, se viene dopo aver mangiato, se aumenta durante il sonno, se è accompagnato da brividi, in che parti del corpo si localizza maggiormente, se freddo o caldo, tutto per individuare dove è lo squilibrio energetico sottostante; e ancora si chiede se ha odore agro o acido, oppure dolciastro, se sa di muffa, se lascia, evaporando, segni bianchi che sembrano sale, per valutare infine quali organi sono stressati o disequilibrati insieme con l'energia del cuore. Riequilibrio dell'energia cardiaca e degli organi ad esso associati, sblocco energetico e riarmonizzazione dei liquidi corporei (spesso nelle iperidrosi vi sono anche disturbi della quantità di urine), attraverso agopuntura e cura dell'alimentazione, sono i più frequenti interventi terapeutici nell'iperidrosi.
Omeopatia. Anche con l'omeopatia si ottengono buoni risultati nella cura di disturbi della traspirazione: la salvia officinalis ha una potente attività antisudorale sia nell'iperidrosi di mani e ascelle sia, per il suo contenuto di ormoni estrogeni naturali, per le sudorazioni profuse che spesso accompagnano le "vampate" della menopausa; nelle sudorazioni cosiddette emotive quando sono accompagnate da palpitazioni, senso di mancanza d'aria, "formicolii" fastidiosi in varie parti corporee, l'omeopatia prescrive
l'ignatia; quando invece c'è sudorazione profusa e diffusa nelle crisi di panico con anche mente confusa, tremori, vertigini, è indicato il
gelsenium; l'argentum nitricum infine il rimedio più curativo nelle ipersudorazioni che si associano ad aumento dell'attività motoria nella cosiddetta "ansia di anticipazione". Quando poi vi è una sudorazione aumentata con odore sgradevole anche dopo il bagno o con odore acido magari con sensazione di freddo e localizzata alla fronte, alle ascelle e ai piedi, oltre ai rimedi omeopatici come psorinum o silicea, è utile scoprire (attraverso un test di nome
Vega) se vi sia come causa sottostante di queste iperidrosi una intolleranza alimentare, errore del sistema immunitario digestivo che produce accumulo di tossine eliminate via via con il sudore.