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Tipi di sudore
Studi neurologici, endocrinologici, immunologici, uniti a sempre migliori conoscenze dell'anatomia e del funzionamento degli apparati del corpo umano hanno stabilito che non è solo la temperatura ambientale ad influenzare la sudorazione. Infatti è noto che la sudorazione è sensibile a vari fattori: gli ormoni, le reazioni difensive immunologiche (l'ipotalamo è un centro anche ormonale e di difesa immunitaria), gli sforzi intensi muscolari, i chili di troppo, stress ed emozioni intense, come per esempio quelle della tiroide oppure come la sindrome ansiosa. Vediamo allora alcuni tipi diversi di sudorazione.
Sudore nei bambini. E' questo un sudore tipicamente ricco di acqua e povero di scorie, copioso, abbondante, chiaro e inodore. Tutto ciò è dovuto da un lato all'inattività di molti ormoni non ancora maturati (come quelli sessuali) e dall'altro al continuo movimento che i bambini fanno unito ad una percentuale di acqua nel corpo maggiore rispetto a età successive.
Sudore negli adolescenti. In questo periodo della vita l'ipotalamo produce e attiva precursori degli ormoni sessuali che, a loro volta, oltre a portare a maturazione gli organi riproduttivi, influenzano particolari ghiandole sudoripare poste a livello ascellare e inguinale (ghiandole apocrine). Il sudore adolescenziale in quelle zone allora è in genere denso, oleoso, ricco di acidi grassi e proteine, pigmenti ormonali e ormoni che si degradano a livello cutaneo producendo spesso cattivo odore.
Sudore in gravidanza. E' questo un sudore diffuso chiaro, acquoso il più delle volte inodore dato dall'aumento dell'acqua corporea, dall'aumento di peso, dalle variazioni ormonali sessuali.
Sudore durante le mestruazioni. Anche in questo caso entrano in gioco fattori ormonali uniti al fatto che, a parità di peso, fisiologicamente le donne sudano più degli uomini. Il sudore durante la seconda metà del ciclo mestruale mensile varia in densità, quantità e odore.
Sudore nelle persone in sovrappeso. Chi è in sovrappeso suda di più perché deve eliminare una maggior quantità di calore. Infatti vi è più grasso sottocutaneo e quindi più lavoro per la circolazione sanguigna. Inoltre, muovendosi, l'organismo lavora maggiormente. Il sudore in questo caso è generalmente abbondante, acquoso, diffuso in tutta la superficie cutanea.
Sudore nell'ansia. Grande stimolo per il sistema nervoso neurovegetativo è l'ansia. Situazione descritta da chi ne soffre come uno stato di paura indefinita, agitazione interiore, senza un chiaro perché, a volte cronica, a volte acuta (crisi di panico), l'ansia si caratterizza con tachicardia, vertigini lievi, debolezza agli arti inferiori, sensazione di affanno e sudorazione aumentata. Questa è localizzata sulla fronte, alla nuca e alle ascelle, senza cattivo odore ma copiosa. Sembra in questo caso che i centri emotivi del cervello (quelli dell'istinto, delle reazioni automatiche, delle emozioni non consapevoli) influenzino l'ipotalamo stimolandolo a produrre ormoni, a eccitare il sistema neurovegetativo, a funzionare meno bene come termostato regolatore della temperatura corporea.
Sudore in menopausa. La menopausa non è una malattia ma un evento fisiologico della donna tra i 48-54 anni: diminuiscono gli ormoni estrogeni e, di conseguenza, le mestruazioni, fino a scomparire del tutto. E' possibile che in questo periodo possano esserci disturbi tra cui le famose "vampate". Sono queste, causate dalla diminuzione estrogenica accompagnate spesso anche da disturbi emotivi, improvvise sudorazioni generalizzate, con accentuazione del fenomeno alla fronte, al viso, alla nuca, alla schiena, unite a sensazione di grande calore che sale verso la testa. in questi casi il sudore è molto acquoso, quasi "gocciolante", chiaro e inodore.
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