Qui
di seguito i consigli che le donne dovrebbero seguire per stare bene anche
psicologicamente durante questo difficile periodo della loro vita e anche
per prevenire l’osteoporosi
ALIMENTAZIONE
Protagonisti
dell’alimentazione devono essere i carboidrati (pane, pasta, riso,
fiocchi di cereali integrali). Questi generano energia di rapido consumo
senza residui tossici.
Verdura
e frutta ricche di vitamina A e di vitamina C (broccoli, cavoli,
peperoni, agrumi, fragole, carote, zucca, verdure a foglia larga) sono
preziose per le loro proprietà antiossidanti.
Legumi
e cereali sono da utilizzare in abbondanza da un lato per sostituire
la carne e dall’altro per aiutare la funzionalità intestinale.
I
grassi vegetali (oli d’oliva, di mais e di girasole) sono da
privilegiare rispetto a quelli animali per il loro contenuto di acidi
grassi essenziali indispensabili per rallentare l’invecchiamento
cellulare e per mantenere elastica la pelle.
La
soia, ricca di fosfolipidi (utili per prevenire l’invecchiamento
cerebrale), contiene sostanze con una modica azione simil -
estrogenica.
PREVENZIONE
DELL’OSTEOPOROSI
L’esercizio
fisico previene la diminuzione del tessuto osseo. Non è necessario
svolgere un’attività fisica intensa ma sforzi intermittenti
diversificati, ripetuti in piccole serie con il beneficio inoltre del
recupero di mobilità, agilità e forza muscolare. Per cominciare, il
miglior esercizio è quello di camminare per un’ora continuativa tre
volte la settimana.
VITAMINA
D
Questa
vitamina stimola l’assorbimento intestinale del calcio e oltre a
preparati farmacologici è presente in quantità elevata nell’olio di
fegato di merluzzo, nel germe di grano, nell’ananas, nel lievito di
birra. La vitamina D peraltro può essere prodotta anche dall’organismo
quando la pelle viene esposta alle radiazioni solari e dunque
"prendere il sole" anche in inverno è un’ottima cura anti
osteoporosi.
CALCIO
La
quantità di calcio giornaliera da assumere è di circa mille mg e oltre
al latte e ai suoi derivati (cui a volte però si può essere
intolleranti) questo composto fondamentale per le ossa si trova anche in
buone quantità in: nocciole, mandorle, farina di soia, crescione, semi di
sesamo, fagioli, cipolle, sogliola, cavoli, finocchi, piselli.
Abolire
caffè, fumo, alcol perché determinano un bilancio negativo del
calcio e sono associati a un maggior rischio di osteoporosi.
ERBE
CURATIVE
Oltre
alla "salvia officinalis" fra le erbe dotate di proprietà
estrogene e tradizionalmente usate nella cura dell’osteoporosi (ma anche
per i disturbi della menopausa) vi sono: "angelica sinensis",
liquirizia, cimifuga, finocchio selvatico.
MINERALI
PER LA CURA DEI DISTURBI
Con
l’oligoterapia (terapia con i minerali) è possibile prevenire e curare
molti disturbi della menopausa.
Manganese.
Oligoelemento adatto alle donne
che in pre - menopausa hanno dolori mestruali con cicli ravvicinati
(soprattutto nella fase iperestrogenica). Utile anche a chi soffre di
concomitanti disturbi digestivi, artrosici e nei mal di testa che
possono comparire in menopausa.
Manganese
e cobalto. Associazione
minerale utile nelle turbe circolatorie della menopausa (vampate,
caviglie gonfie) associate soprattutto ad ansietà, emotività,
disturbi dell’umore, depressione.
Zinco
e rame. Oligoelementi che
correggono le disfunzioni ormonali in pre - menopausa associate a
perdita di capelli, unghie fragili, calo del desiderio sessuale,
infezione delle vie urinarie.
Litio.
Minerale indicato per tutte le
turbe di tipo psicologico menopausali, in particolare la depressione.
Utile anche contro la tendenza a ingrassare, i pruriti vaginali e le
vampate.