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Menopausa: come vivere "l'età d'oro"

 

Introduzione

Le fasi e i disturbi

Le vampate di calore

Il problema osteoporosi

Un giro di boa

I consigli per essere tranquille

 

Le vampate di calore

Sono queste il segno classico della menopausa, tenendo conto però che non sono sempre presenti o che possono presentarsi anche per altre cause. Le vampate (o sindrome vasomotoria) sono descritte come ondate di calore predominanti a livello della metà superiore del corpo e accompagnate da profusi sudori freddi. Possono comparire in qualunque ora e spesso sono scatenati da fattori emotivi, dalla digestione, dal caldo o dal passaggio da ambienti freddi ad ambienti riscaldati.

La loro evoluzione spontanea è la scomparsa nel tempo, scomparsa però imprevedibile tanto che possono continuare per anni durante i quali, in molti casi, rappresentano un fastidio importante per la vita della donna. Le vampate di calore sono dovute a centri nervosi del cervello, regolanti la temperatura del corpo e l’equilibrio vasomotorio di tutta la rete vasale sanguigna, che si alterano per la carenza di estrogeni provocando a volte anche difficoltà circolatorie, gambe pesanti, crampi, varici, pressione alta.

Disturbi genitali. Sempre a causa della diminuzione o della scomparsa degli estrogeni, diverse strutture dell’apparato genitale vanno incontro a involuzione: le tube si atrofizzano, l’utero diventa più piccolo ed eventuali fibromi in esso presenti si riducono, la vagina diminuisce la sua elasticità tanto che a volte il rapporto sessuale può essere doloroso, la ghiandola mammaria regredisce, i capezzoli diventano più chiari e la cute diventa meno morbida, i depositi adiposi che caratterizzano la silhouette femminile diminuiscono. In questo periodo possono esserci pruriti vaginali, aumento della frequenza urinaria, infezioni del tratto urinario come cistiti. Altri disturbi non genitali relativamente frequenti sono: mal di testa, dolori alle gambe, difficoltà digestive, palpitazioni, dolori al torace, unghie e capelli fragili.

Disturbi psicologici. La scomparsa delle mestruazioni richiama da un lato la cessazione della "funzione riproduttiva" che può essere associata a una sorta di mancanza di un ruolo socio - familiare, dall’altro lo spettro dell’invecchiamento che si presenta in modo improvviso è confermato dalle modificazioni cutaneo - genitali. E’ un periodo difficile in cui inevitabilmente la donna rimette in discussione se stessa per tendere psicologicamente a una accettazione equilibrata della nuova situazione biologica. Il più delle volte questa fase della vita è ben superata e molte donne riescono ad acquisire una nuova immagine di sé vitale e creativa nonostante l’assenza del ciclo mestruale, in altre invece vi possono essere disturbi emotivi, anomalie del comportamento (facile aggressività, instabilità emotiva) e anche problemi sessuali, manifestazioni depressive, crisi d’ansia o d’angoscia aggravate da insonnia e continua stanchezza, manifestazioni psicosomatiche come mal di testa, dolori agli arti inferiori, palpitazioni.

( Dr. Antonio Turetta )

 


L'armadietto omeopatico casalingo
(del Dott. Turetta)
Quali sono i problemi o le disfunzioni che possono giovarsi di un intervento omeopatico d'urgenza e, di conseguenza, come dovrebbe essere un ideale armadietto medicinale omeopatico casalingo.


 

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