I Mesi freddi:
prevenire e curare raffreddori, influenze e mal di gola (1-2)
Venti
regole d'oro da seguire d'inverno
I consigli utili per
affrontare nel modo migliore i mali più comuni
E' la
qualità degli indumenti che crea "l'effetto caldo", indossate quindi tessuti
che permettono di trattenere il calore del corpo: a contatto con la pelle cotone e seta, e
sopra lana.
Evitate
indumenti attillati o comprimenti perché in inverno il sangue circola meno in superficie
e più in profondità. Poiché questo è alla base della "sensazione di freddo"
con indumenti larghi il sangue circola meglio a livello cutaneo.
Quando
uscite di casa proteggetevi, soprattutto in giornate fredde e ventose, con sciarpe di lana
o anche di seta.
Meglio
vestirsi "a stati" quando si esce, per liberarsi eventualmente di una parte
degli abiti entrando in un luogo riscaldato.
Per
la dieta privilegiate carciofi, porri, cipolle e cardi, che hanno proprietà depurative;
frutta secca, castagne e patate perché toniche ed energetiche; verze, agrumi, broccoli,
cavoli, spinaci, ricchi di acqua, fibre, vitamine e sali minerali. Ma non assumete troppe
calorie perché d'inverno prevale "naturalmente" la sedentarietà sul movimento.
Per
chi sa di essere "debole" dal punto di vista respiratorio sono indicati aglio e
cipolle per il loro eccellente potere disinfettante, specie sull'apparato polmonare e
gastrico, e regolarizzanti il ricambio idrico. Utile anche l'uso del peperoncino perché
fornisce energia e porta calore.
La
vitamina C protegge soprattutto dal raffreddore comune, dunque è utile assumerla
quotidianamente ricordandosi però di diminuire l'apporto di zuccheri perché è
dimostrato che competono con il potere della vitamina C.
L'integrazione
di vitamina A ha dimostrato di esercitare una notevole azione immunostimolante e
antinfezioni ed esercita una potente attività contro i virus.
D'inverno
meglio un bagno caldo di una doccia perché, oltre a scaldare e rilassare di più, si
possono sciogliere nell'acqua piante balsamiche utili all'apparato respiratorio e alla
pelle come pino, lavanda, timo, eucalipto. Per un'azione antinfiammatoria si può
aggiungere all'acqua del bagno un estratto di artiglio del diavolo, ottimo per i dolori
artrosici.
Il
cosiddetto "colpo d'aria" potrebbe mietere meno "vittime" se trovasse
organismi allenati a convivere con il freddo. Per questo mantenere nell'abitazione una
temperatura di 20 gradi, anche aprendo ogni tanto le finestre.
Umidificate
gli ambienti. L'umidificazione migliora con essenze di timo, verbena, eucalipto.
Quando
avete la febbre non uscite e prendetevi un giorno di riposo senza ricorrere subito alle
medicine. In questo caso è utile l'essenza di cannella di Ceylon, che stimola la
circolazione ed il respiro, favorisce l'abbassamento della febbre grazie all'aumento della
sudorazione.
Durante
il sonno profondo vengono liberate potenti sostanze immunostimolanti, dunque non va
sottovalutata l'importanza del sonno e del riposo non solo durante un raffreddore o
un'influenza, ma in tutto l'inverno.
Per
il raffreddore si può bere succo di cipolla: è diuretico, antireumatico e antisettico
per le vie respiratorie.
Durante
l'influenza occorre seguire una dieta liquida con spremute, succhi di frutta e verdura.
Quando
si sente un dolore retrosternale le vecchie "polentine" di farina di riso sul
petto sono ancora miracolose.
Per
un effetto antidolorifico ed antinfiammatorio del "mal di gola" si può
ricorrere a gargarismi quotidiani con un decotto di equiseto, fiori d'arnica e fieno
greco.
Nelle
laringiti con abbassamento di voce, la pianta più impiegata è l'erìsimo usata in
infusione come decotto.
Per
prevenire e curare le malattie della gola è consigliabile assumere quotidianamente della
tintura madre di propoli. Quando la gola brucia troppo questo rimedio è preparato anche
con glicerina per non irritare la gola con la piccola quantità di alcool presente nelle
tinture madri.
Nella
bronchite, soprattutto con tosse, lo sciroppo di lumache è la più antica ricetta
attualmente "riscoperta".