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Mal di testa: cosa fare

 

Può essere ereditario

Alcuni dati statistici, da comprovare però con altri studi in corso, affermano che tra i gravi emicranici il 50% ha entrambi i genitori sofferenti di mal di testa, il 30% un solo genitore e il 20% nessun genitore. Questi rilievi hanno ovviamente stimolato ricerche genetiche per stabilire se ci sia ereditarietà o no del mal di testa. Ebbene, a tutt'oggi questa ereditarietà non è stata dimostrata e dunque si parla solo di un'incidenza familiare frequente. Non si può però parlare di predisposizione al mal di testa sulla base della familiarità soprattutto dal punto di vista biologico. In psicologia invece molti autori hanno affermato che esiste una personalità predisposta all'emicrania che avrebbe i seguenti tratti: intelligenza superiore alla media, maggiore sensibilità emotiva, capacità di autocontrollo, temperamento energico, perfezionista, ipercritico ecc...

Colpisce a ogni età

L'emicrania classica, quella con l'aura, tende a insorgere nell'adolescenza o intorno ai 18-20 anni, l'emicrania comune dai 30 ai 50 anni, la nevralgia emicranica in età avanzata, l'emicrania abituale dai 20 anni in avanti.
E' noto il gran problema del mal di testa nei bambini, anche per il fatto di non poter utilizzare facilmente i potenti farmaci in commercio. In un recente studio si afferma che in età di scuola elementare più di un quarto della popolazione soffre di mal di testa e di questi bambini in età adulta il 60% soffre di emicrania. In molti di questi bambini si riscontrano nella storia clinica passata attacchi di vomito, di acetone o di attacchi biliari ciclici, ma in molti altri, al contrario, nessuna disfunzione organica giustifica il mal di testa. Ancora una volta la psicologia tenta di dare una spiegazione a quest'ultimo dato e cioè, da un lato lutti, separazioni, divorzi potrebbero essere eventi favorevoli all'insorgere dell'emicrania, dall'altro rabbia repressa, tensioni emotive provocate dagli impegni scolastici, incapacità a sopportare le frustrazioni scatenerebbero gli attacchi.

Differenze tra i sessi

L'emicrania è presente maggiormente tra le donne. Unica eccezione è il mal di testa a grappolo, caratteristico invece degli uomini. Per spiegare questo dato sono stati invocati fattori ormonali, comprovati dal fatto che spesso in gravidanza il mal di testa scompare. Soprattutto nei dolori al capo concomitanti il periodo ovulatorio e prima delle mestruazioni, l'ipotesi è che gli attacchi siano scatenati da un rialzo di estrogeni insieme con una diminuzione del progesterone. Un'altra ipotesi, sostenuta dalla medicina psicosomatica, è che in epoca moderna si chiede, più che in altri tempi, soprattutto alla donna di "avere testa", di privilegiare il mondo della ragione e dell'autocontrollo a scapito delle emozioni. Per gli psicosomatisti non sarebbe un caso infatti l'alta incidenza di emicranie tra le donne manager, tutte tese a un'autoaffermazione di sé in quella parte del mondo del lavoro tipicamente maschile.

Come prevenirlo

Chi soffre di emicrania da tempo sa bene quali sono ad esempio gli alimenti, gli eventi stressanti o climatici, le emozioni che possono scatenare gli attacchi. Vediamo comunque di dare delle indicazioni generali per poter prevenire il mal di testa anche occasionale.

Alimentazione
Non esiste tra le cause del mal di testa un rapporto diretto tra cibi e dolore. Tuttavia è consigliabile seguire le seguenti regole, poiché si è visto che in molti casi un riequilibrio alimentare riduce l'incidenza degli attacchi.

  • Limitare burro fuso, carni grasse, selvaggina, fritti, spezie, specialmente se combinati fra loro.

  • Evitare l'alcol, soprattutto il vino bianco e i superalcolici.

  • Limitare i dadi da brodo; pare che il glutammato di sodio di cui sono ricchi possa scatenare l'attacco di emicrania. In alcune salse di soia è presente questa sostanza, tanto che anni fa si era individuata una sindrome detta del "ristorante cinese", caratterizzata appunto da mal di testa e nausea causati da quel composto aggiunto alla soia per insaporirla.

  • Limitare o evitare cioccolato, formaggi stagionati, crauti, fichi, uva passa, insaccati.

  • Fare tre pasti al giorno. Evitare dunque di saltare la colazione al mattino, di mangiare in fretta un panino a pranzo e di abbuffarsi la sera. E' stato dimostrato in chi soffre di mal di testa a metà mattina e a metà pomeriggio una diminuzione di zuccheri nel sangue, tanto da riuscire a debellare il dolore soltanto correggendo la qualità e la quantità di colazione e pranzo.

  • Aumentare nella dieta ortaggi e cereali, importanti per un corretto apporto di sali minerali.

Sport e ginnastica
Gli sport adatti all'emicranico sono quelli che permettono di scaricare le tensioni, come il tennis, il karatè, la corsa, lo squash. Un tipo di ginnastica molto utile è lo stretching perché prevede molti esercizi studiati in modo specifico per rilasciare i muscoli soprattutto delle spalle e del collo.

Clima e "stress"
Come abbiamo visto nelle cause del mal di testa in agopuntura, occorre evitare il vento associato al clima freddo, all'umidità, al calore. In quest'ultimo caso occorre bere molto e rinfrescare il più possibile il corpo; nei primi due invece prima di uscire di casa bisogna non scordarsi di coprire molto bene il collo e la nuca.
Per quanto riguarda lo stress, un famoso ricercatore austriaco amava dire che "senza lo stress non c'è vita". Tuttavia è possibile non farsi sommergere da stimoli stressanti imparando tecniche di rilassamento da effettuare soprattutto quando si avverte che di lì a poco sopraggiungerà il mal di testa.

Curarlo da soli

Tra i farmaci facilmente utilizzabili l'acido acetilsalicilico è sicuramente il più efficace, ricordandosi però che deve essere assunto a stomaco pieno e che è assolutamente controindicato in chi soffre di ulcera gastroduodenale oppure di asma. Anche una tazza di caffè forte, il riposo in una stanza silenziosa e in penombra tante volte aiutano a superare l'improvviso attacco di emicrania.
Nella medicina alternativa sono numerosi i rimedi che aiutano a prevenire o a curare il mal di testa. Vediamone alcuni.
Tra i farmaci erboristici, la lavanda è conosciuta fin dall'antichità come anti-emicrania. Ai primi segnali occorre assumere dodici gocce di tintura madre di lavanda ogni mezz'ora oppure come tisana serale in prevenzione.
Un'altra erba molto utile è la melissa, adatta soprattutto a quelle persone che si sentono molto vulnerabili alle tensioni emotive. L'utilizzo di quest'erba è identico a quello della lavanda che abbiamo appena visto.
L'ultima erba è l'iperico, pianta dell'estate, del calore, da usare nelle persone attive piene di energia, che soffrono di mal di testa soprattutto in quei momenti di arresto delle loro attività. Un esempio su tutti, l'emicrania del sabato e della domenica. Fra i rimedi omeopatici, sono da consigliare quelli sintomatici utilizzati in granuli ( 5 per volta ogni due ore da far sciogliere sotto la lingua ) a basse diluizioni. La belladonna, ad esempio, cura i mal di testa a comparsa rapida, con dolori pulsanti e fastidio alla luce; il gelsenium invece lenisce le emicranie precedute dall'aura; l'iris versicolor al contrario è adatto ai dolori che insorgono la domenica o nei giorni di riposo e aggravati dalla nausea; il kaluim phosphoricum è utile negli scolari e negli studenti sovraffaticati che presentano mal di testa unito a spossatezza; infine il cyclamen europaeum è il rimedio delle emicranie del periodo ovulatorio o premestruale, che si presentano frequentemente con vertigini. Un aiuto d'urgenza per attenuare e in alcuni casi debellare un attacco di mal di testa ci viene suggerito dal massaggio cinese: esiste un punto di agopuntura da premere per cinque-dieci minuti, sia a destra che a sinistra, situato nell'incavo della mano tra il pollice e l'indice. La pressione deve essere costante ed effettuata con la punta del pollice dell'altra mano massaggiando molto lentamente in modo circolare.

Andiamo dal medico

Se il mal di testa è occasionale, sono sufficienti i suggerimenti sopraddetti. Quando però la frequenza dell'emicrania è settimanale e sono presenti i disturbi descritti nei quattro tipi di mal di testa, è necessario consultare il medico. Questi escluderà attraverso esami specifici tutte le cause dell'emicrania secondaria e, una volta stabilito il tipo di mal di testa, affronterà con la persona il problema della terapia a lei più adatta. Perché il problema? Perché non è possibile affermare quale tra le terapie descritte, sia della medicina ufficiale che di quella alternativa, è la più efficace. Tutte quante hanno i loro successi ma anche gli insuccessi, ed è solo attraverso un buon rapporto medico-paziente, basato sul reciproco ascolto e sulla reciproca fiducia senza fanatismi per una terapia o un'altra, senza rinuncia e rassegnazione, che sicuramente si può intraprendere una via efficace di guarigione dal mal di testa.

( Dr. Antonio Turetta )

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L'armadietto omeopatico casalingo
(del Dott. Turetta)
Quali sono i problemi o le disfunzioni che possono giovarsi di un intervento omeopatico d'urgenza e, di conseguenza, come dovrebbe essere un ideale armadietto medicinale omeopatico casalingo.


 

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